Gemellaggio Barbagia-Libano nel segno di ambiente e turismo
Firma del protocollo di intesa con la città Zouk Mosbeh. Ora il progetto entra nel vivo Il sindaco Andrea Soddu: «La nostra isola ha bisogno di rafforzare i rapporti internazionali»
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NUORO. Conclusa la visita in Libano della delegazione barbaricina con la firma del protocollo di intesa tra il Comune di Zouk Mosbeh e il Comune di Nuoro per avviare un gemellaggio tra i due paesi. «Un inizio che aprirà la strada a future collaborazioni nel settore economico e della ricerca», ha spiegato il sindaco Andrea Soddu dopo aver incontrato oltre all’amministrazione locale, le istituzioni universitarie, le imprese e l’ambasciatore italiano in Libano Massimo Marotti.
La delegazione nuorese è già al lavoro per definire la partnership del progetto Eni Cbc Med che vede già coinvolti il Libano con la Sardegna. Si tratta di un programma di cooperazione internazionale appositamente dedicato ai Paesi europei che hanno rapporti con i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, e per partecipare al quale il Comune di Nuoro ha individuato il Libano come suo partner.
«Ora entreremo nella fase viva del progetto che ha come tema portante l’ambiente e il turismo e vede coinvolte anche le università del Libano, di Nuoro e Sassari», ha raccontato il sindaco Soddu, che durante la firma del protocollo di intesa con al città di Zouk ha ringraziato pubblicamente la Regione Sardegna per il concreto sostegno al progetto.
«La bandiera dei Quattro Mori che abbiamo portato in dono al primo cittadino di Zouk ha accompagnato la delegazione nuorese a testimonianza del sostegno ricevuto dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dell’assessore agli Affari generali Filippo Spanu», ha sottolineato ancora Andrea Soddu.
«La nostra isola ha bisogno di rafforzare i rapporti internazionali con altri Paesi per una corretta destagionalizzazione turistica capace di attrarre turisti tutto l’anno, soprattutto nelle zone interne».
Con il Libano è stata trovata una unità di intenti: «Insieme vogliamo lavorare per realizzare progetti artistici legati alla valorizzazione delle nostre montagne e del patrimonio archeologico dei due Paesi», ha concluso Soddu.
La delegazione nuorese è già al lavoro per definire la partnership del progetto Eni Cbc Med che vede già coinvolti il Libano con la Sardegna. Si tratta di un programma di cooperazione internazionale appositamente dedicato ai Paesi europei che hanno rapporti con i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, e per partecipare al quale il Comune di Nuoro ha individuato il Libano come suo partner.
«Ora entreremo nella fase viva del progetto che ha come tema portante l’ambiente e il turismo e vede coinvolte anche le università del Libano, di Nuoro e Sassari», ha raccontato il sindaco Soddu, che durante la firma del protocollo di intesa con al città di Zouk ha ringraziato pubblicamente la Regione Sardegna per il concreto sostegno al progetto.
«La bandiera dei Quattro Mori che abbiamo portato in dono al primo cittadino di Zouk ha accompagnato la delegazione nuorese a testimonianza del sostegno ricevuto dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dell’assessore agli Affari generali Filippo Spanu», ha sottolineato ancora Andrea Soddu.
«La nostra isola ha bisogno di rafforzare i rapporti internazionali con altri Paesi per una corretta destagionalizzazione turistica capace di attrarre turisti tutto l’anno, soprattutto nelle zone interne».
Con il Libano è stata trovata una unità di intenti: «Insieme vogliamo lavorare per realizzare progetti artistici legati alla valorizzazione delle nostre montagne e del patrimonio archeologico dei due Paesi», ha concluso Soddu.
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