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Nuoro

Spopolamento, a Ollolai nasce una Carta dei diritti

di Michela Columbu
Spopolamento, a Ollolai nasce una Carta dei diritti

Al termine del convegno ha preso forza la proposta di un elenco di agevolazioni Il sindaco Arbau: «Indicheremo azioni concrete per la sopravvivenza dei paesi»

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OLLOLAI. Il confronto è necessario per avviare quelle dialettiche che danno avvio ai progetti o rafforzano con idee nuove quelli che sono in itinere. Per questo il convegno sullo spopolamento che si è tenuto due giorni fa a Ollolai, e organizzato dall'Associazione degli Ex Parlamentari guidati in Sardegna da Giorgio Carta, non rimarrà un evento fine al mero confronto ma erige un pilastro a sostegno delle future azioni che saranno portate avanti per le zone interne e contro il loro spopolamento. «Un convegno con un dispositivo o almeno con il tentativo di cambiare o muovere qualcosa», spiega il primo cittadino di Ollolai Efisio Arbau che ha ospitato l'appuntamento. È infatti con la redazione di un documento chiamato "La carta di Ollolai" che si vuole dare un contributo alla causa con tutte le tematiche affrontate. «Si tratta di mettere nero su bianco alcune azioni, di livello locale, regionale e statale, che possono contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne della Sardegna. In sostanza una codificazione delle numerose proposte venute fuori dal dibattito», hanno spiegato durante la chiusura del convegno. Ad esempio l'assessore regionale agli Enti locali Cristiano Erriu ha riferito che sono in atto interlocuzioni con il governo per rendere i Comuni sardi a completa finanza regionale, con la finalità di compensare le somme che lo Stato eroga loro con maggiori trasferimenti statali alla Regione e consentire ai Municipi di liberarsi del burocratico ed opprimente rapporto con lo Stato. Una sorta di autogoverno responsabile. Per Gianfranco Ganau in Consiglio regionale occorre rendere permeabili e collaborative le aree metropolitane con le aree rurali ed interne. Così come la proposta, più volte evocata sia dall’assessore Erriu che dal consigliere regionale Michele Cossa, di creare un sistema di fiscalità di vantaggio a favore di un turismo residenziale sull’esempio portoghese. In linea, peraltro, con le proposte dei sindaci di Masullas, Samassi ed Ollolai su distretti culturali, della terra cruda e delle case ad un euro. Ma sarà parte della Carta anche la proposta del presidente nazionale dell’associazione degli ex parlamentari Antonello Falomi di chiedere al Consiglio regionale di discutere dell’argomento. La Carta inoltre, non ancora diffusa dagli organizzatori, non potrà che tenere conto anche delle sollecitazioni del presidente della commissione Industria del Senato Massimo Mucchetti sulla codificazione e tutela delle maggiori produzioni agroalimentari.

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