mamoiada
Minoranza all’attacco: giunta inefficiente
BITTI. La minoranza all’attacco: «Il sindaco convochi il consiglio comunale e ascolti le nostre richieste». I gruppi Spazio Mamoiada e Solidarietà e Cultura presenti in consiglio comunale a Mamoiada...
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BITTI. La minoranza all’attacco: «Il sindaco convochi il consiglio comunale e ascolti le nostre richieste». I gruppi Spazio Mamoiada e Solidarietà e Cultura presenti in consiglio comunale a Mamoiada sono stati costretti a richiedere l’intervento degli organi di controllo dell’assessorato agli Enti Locali «in quanto si vedono nuovamente negata la richiesta di convocazione del consiglio comunale – scrivono in una nota congiunta – . L’ultimo riunito dal sindaco Barone risale infatti al luglio 2017 e anche in quell’occasione la maggioranza non ha preso in considerazione le richieste di discussione proposte dai gruppi. Un continuo attacco alla democrazia portato avanti dal comportamento del sindaco, che costantemente nega qualsiasi momento di confronto e dialogo all’interno delle istituzioni».
Sono diversi sono gli argomenti sui quali una buona parte del paese vorrebbe discutere e sentire la posizione dell’attuale giunta Barone. «Di cocente attualità – proseguono i due gruppi – la situazione della scuola, nucleo fondante di una comunità, e invece trascurata e ultima delle priorità per gli amministratori di Mamoiada. Già lo scorso anno l’inizio delle lezioni della scuola elementare aveva registrato un ritardo a causa della mancata manutenzione dello stabile, mentre il mese di ottobre 2017 ha dovuto tristemente registrare il rinvio a data da destinarsi dell’avvio del servizio mensa, indispensabile per l’attuazione del modulo delle 40 ore scelto dalla quasi totalità delle famiglie degli alunni della scuola d’infanzia e della primaria. Un anno scolastico in ritardo su tutto quello che è compito dell’amministrazione comunale: mancano e mancheranno ancora a lungo, anche i libri di testo, la Giunta deve infatti ancora impegnare i soldi per l’acquisto dei volumi».
Infine i capigruppo Golosio e Puggioni ritengono di fondamentale rilevanza comprendere la posizione che l’amministrazione assume in merito a tematiche fondanti e quindi hanno fatto richiesta, protocollata in data 06 giugno 2017, di poter avere chiarimenti circa l’orientamento che si intende seguire sulla tematica della gestione dei migranti, la quale, se non affrontata per tempo, potrebbe creare non pochi problemi.
Sono diversi sono gli argomenti sui quali una buona parte del paese vorrebbe discutere e sentire la posizione dell’attuale giunta Barone. «Di cocente attualità – proseguono i due gruppi – la situazione della scuola, nucleo fondante di una comunità, e invece trascurata e ultima delle priorità per gli amministratori di Mamoiada. Già lo scorso anno l’inizio delle lezioni della scuola elementare aveva registrato un ritardo a causa della mancata manutenzione dello stabile, mentre il mese di ottobre 2017 ha dovuto tristemente registrare il rinvio a data da destinarsi dell’avvio del servizio mensa, indispensabile per l’attuazione del modulo delle 40 ore scelto dalla quasi totalità delle famiglie degli alunni della scuola d’infanzia e della primaria. Un anno scolastico in ritardo su tutto quello che è compito dell’amministrazione comunale: mancano e mancheranno ancora a lungo, anche i libri di testo, la Giunta deve infatti ancora impegnare i soldi per l’acquisto dei volumi».
Infine i capigruppo Golosio e Puggioni ritengono di fondamentale rilevanza comprendere la posizione che l’amministrazione assume in merito a tematiche fondanti e quindi hanno fatto richiesta, protocollata in data 06 giugno 2017, di poter avere chiarimenti circa l’orientamento che si intende seguire sulla tematica della gestione dei migranti, la quale, se non affrontata per tempo, potrebbe creare non pochi problemi.
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