LANUSEI
Morte in sala parto, l’Asl: «Avviata l’indagine interna»
di Giusy Ferreli
LANUSEI. La tragica vicenda del neonato che non ha mai visto la luce ha gettato nello sconforto non solo la sua famiglia ma l’intera comunità. Dagli uffici di via Piscinas, sede della Assl di Lanusei,...
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LANUSEI. La tragica vicenda del neonato che non ha mai visto la luce ha gettato nello sconforto non solo la sua famiglia ma l’intera comunità. Dagli uffici di via Piscinas, sede della Assl di Lanusei, i vertici aziendali infrangono il silenzio per precisare una circostanza ritenuta importante. Il bambino, primogenito di una giovane coppia di un centro costiero dell’Ogliastra è morto nel grembo della madre, prima di vedere la luce. Si tratta di una “morte intrauterina del feto”. Ciò significa che quando l’equipe del reparto di Ostetricia dell'ospedale di Lanusei è intervenuta per effettuare il cesareo il cuoricino del piccolo già non batteva più.
«Si tratta di un evento raro ma possibile, le cui cause possono essere molteplici, e per il quale sono stati immediatamente avviati gli accertamenti interni al fine di fare chiarezza per fornire le risposte che i genitori del piccolo attendono – si legge in una breve comunicazione della dottoressa Grazia Cattina, direttore sanitario del Nostra signora della Mercede. Che sul resto mantiene la linea del silenzio. «La direzione ritiene non opportuno ogni commento nel rispetto dei genitori che affrontano un momento di grande dolore e degli operatori coinvolti» spiega ancora la Cattina che aggiunge: «cogliamo ancora una volta l’occasione per esprimere vicinanza alla famiglia ricordando che la Assl ha messo da subito a disposizione i suoi operatori per supportare i genitori del piccolo – e rassicuriamo che è interesse e impegno della Ats-Assl Lanusei ricercare le possibili cause di quanto accaduto». A chiarire quanto è accaduto una decina di giorni fa a Lanusei, oltre all'indagine della Procura di Lanusei ci sarà anche un’indagine interna della Assl ogliastrina.
«Si tratta di un evento raro ma possibile, le cui cause possono essere molteplici, e per il quale sono stati immediatamente avviati gli accertamenti interni al fine di fare chiarezza per fornire le risposte che i genitori del piccolo attendono – si legge in una breve comunicazione della dottoressa Grazia Cattina, direttore sanitario del Nostra signora della Mercede. Che sul resto mantiene la linea del silenzio. «La direzione ritiene non opportuno ogni commento nel rispetto dei genitori che affrontano un momento di grande dolore e degli operatori coinvolti» spiega ancora la Cattina che aggiunge: «cogliamo ancora una volta l’occasione per esprimere vicinanza alla famiglia ricordando che la Assl ha messo da subito a disposizione i suoi operatori per supportare i genitori del piccolo – e rassicuriamo che è interesse e impegno della Ats-Assl Lanusei ricercare le possibili cause di quanto accaduto». A chiarire quanto è accaduto una decina di giorni fa a Lanusei, oltre all'indagine della Procura di Lanusei ci sarà anche un’indagine interna della Assl ogliastrina.
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