MACOMER
Spazzatura davanti al dipinto murale: scatta la protesta
di Paolo Maurizio Sechi
MACOMER. Durante l’ultima edizione del Festival della Resilienza in città sono stati realizzati decine di originali e belle rappresentazioni pittoriche nelle pareti di edifici dando decoro a diversi...
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MACOMER. Durante l’ultima edizione del Festival della Resilienza in città sono stati realizzati decine di originali e belle rappresentazioni pittoriche nelle pareti di edifici dando decoro a diversi spazi anonimi urbani. Il laboratorio di street art curato dai Guerrilla Spam, e inserito nella sezione “Arte pubblica” del ricco programma del festival ideato dall'associazione ProPositivo, ha visto all'opera disegnatori e street artist nella realizzazione di un Wall of Fame tematico. Tra i tanti murales realizzati è stato molto apprezzato quello dipinto da due giovani artisti su una parete di una abitazione nella centralissima via Vittorio Emanuele, vicino allo storico ponte “Antoni Fiore”, che rappresenta il Sardus Pater, il Dio eponimo dei sardi nuragici, che giunge in Sardegna proveniente dal nord Africa sbarcando dalla sua navicella nuragica. Purtroppo al dipinto è stato abbinato un set completo di variopinti contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti dando quasi l'impressione che il soggetto del murales provenga proprio dalle pattumiere. Per i macomeresi si tratta di uno sfregio e con disappunto rimarcano anche il poco rispetto per i giovani artisti.
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