Arbatax, l’invasione dei bikers
di Lamberto Cugudda
La costa ogliastrina conquista i motociclisti che arrivano da tutto il mondo
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ARBATAX. Allungamento della stagione turistica con i biker provenienti da diversi Paesi europei e non: all’hotel Arbatasar, nella prima decade di settembre, era presente una trentina di motociclisti brasiliani. Ma anche con i ciclisti, sia quelli che prediligono l’asfalto e sia quelli che amano le escursioni lungo i sentieri di campagna. Questo pare essere uno dei segmenti maggiormente in crescita per quanto attiene il settore turistico di Tortolì-Arbatax e di altri centri ogliastrini. In questi ultimi sei giorni, all’hotel La Bitta nella baia di Porto Frailis, nel parcheggio esterno, si trova una settantina di potenti motociclette di turisti tedeschi che alloggiano nello stesso albergo. Anche nel confinante camping-villaggio Telis, i biker stranieri sono veramente tanti, e anche in questo caso, a farla da padroni sono quelli germanici.
Un mese fa, forse per la prima volta, a Tortolì-Arbatax, una trentina di biker brasiliani hanno alloggiato all’hotel Arbatasar di Arbatax. Marino Catte, titolare dell’Arbatasar, ha precisato che «grazie a un’agenzia tedesca, da noi hanno soggiornato numerosi motociclisti latinoamericani». È stata la prima volta che un gruppo così numeroso di motociclisti carioca è arrivato in zona. Anche Giorgio Mazzella rimarca come nelle varie strutture dell’Arbatax park resort – che ha chiuso martedì, con oltre 217.700 presenze dal 15 maggio – in cinque mesi sono stati numerosi i gruppi di biker stranieri «soprattutto tedeschi, che arrivano in gruppi di almeno una quindicina per girare nelle tortuose strade dell’Ogliastra».
L’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari parla di segmento turistico in crescita. «Oltre alle strade tortuose – afferma – i biker stranieri amano le bellezze naturalistiche di tutto il territorio locale e ogliastrino in generale. Vedo in crescita anche il settore del ciclismo».
Un mese fa, forse per la prima volta, a Tortolì-Arbatax, una trentina di biker brasiliani hanno alloggiato all’hotel Arbatasar di Arbatax. Marino Catte, titolare dell’Arbatasar, ha precisato che «grazie a un’agenzia tedesca, da noi hanno soggiornato numerosi motociclisti latinoamericani». È stata la prima volta che un gruppo così numeroso di motociclisti carioca è arrivato in zona. Anche Giorgio Mazzella rimarca come nelle varie strutture dell’Arbatax park resort – che ha chiuso martedì, con oltre 217.700 presenze dal 15 maggio – in cinque mesi sono stati numerosi i gruppi di biker stranieri «soprattutto tedeschi, che arrivano in gruppi di almeno una quindicina per girare nelle tortuose strade dell’Ogliastra».
L’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari parla di segmento turistico in crescita. «Oltre alle strade tortuose – afferma – i biker stranieri amano le bellezze naturalistiche di tutto il territorio locale e ogliastrino in generale. Vedo in crescita anche il settore del ciclismo».
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