orgosolo
Cortes apertas tra Gustos e nuscos
Tutto pronto per l’appuntamento con l’Autunno in Barbagia
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ORGOSOLO. C’è attesa per una delle tappe più gettonate del circuito Autunno in Barbagia, la manifestazione ideata dalla Camera di commercio Aspen di Nuoro, che oggi e domani si terrà a Orgosolo. Iniziativa che nel paese dei murales e della beata Antonia Mesina prende il nome di “Gustos e nuscos”. Un appuntamento imperdibile per le migliaia di amanti delle tradizioni, della storia della Barbagia e dei buongustai che ogni anno prendono d’assedio il paese. Nelle due giornate, le attività che la comunità orgolese offre agli ospiti sono molteplici.
Coinvolgendo numerosi operatori e cittadini si organizzano ricostruzioni del vivere consuetudinario antico all’interno delle cortes, con dimostrazioni sui mestieri e i lavori della tradizione i cui segni sono rimasti finora intatti a caratterizzare la produzione orgolese. Nell’arco delle due giornate diversi eventi scandiranno il tempo con rappresentazione teatrali, la musica degli strumenti del ballo sardo e del canto a tenore, le sfilate col particolarissimo costume tradizionale. Il tutto coordinato dall’organizzazione delle associazioni di volontariato da sempre partecipi a questo genere di attività. I numeri: 20 tra musei, mostre, artigiani e produttori locali, 7 laboratori e ben 18 stand dedicati all’enogastronomia.
Tutto verrà svolto come di consueto all’interno delle regole che da qualche anno sono state fissate. Il comune ha pubblicato anche un disciplinare che i partecipanti alla manifestazione dovranno osservare con attenzione. Il resto lo fa la tradizione la serietà della gente, la storia del paese, i suoi colori, i suoi profumi e sapori. (n.mugg.)
Coinvolgendo numerosi operatori e cittadini si organizzano ricostruzioni del vivere consuetudinario antico all’interno delle cortes, con dimostrazioni sui mestieri e i lavori della tradizione i cui segni sono rimasti finora intatti a caratterizzare la produzione orgolese. Nell’arco delle due giornate diversi eventi scandiranno il tempo con rappresentazione teatrali, la musica degli strumenti del ballo sardo e del canto a tenore, le sfilate col particolarissimo costume tradizionale. Il tutto coordinato dall’organizzazione delle associazioni di volontariato da sempre partecipi a questo genere di attività. I numeri: 20 tra musei, mostre, artigiani e produttori locali, 7 laboratori e ben 18 stand dedicati all’enogastronomia.
Tutto verrà svolto come di consueto all’interno delle regole che da qualche anno sono state fissate. Il comune ha pubblicato anche un disciplinare che i partecipanti alla manifestazione dovranno osservare con attenzione. Il resto lo fa la tradizione la serietà della gente, la storia del paese, i suoi colori, i suoi profumi e sapori. (n.mugg.)
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