palazzo della morte di via veneto
La Provincia: «Un’ala chiusa per tutelare i lavoratori»
NUORO. Ora il palazzo di via Veneto che ospita l’Ufficio scolastico provinciale, ex Provveditorato agli studi, comincia a fare paura. I dipendenti continuano a lavorarci, ma il clima che si respira...
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NUORO. Ora il palazzo di via Veneto che ospita l’Ufficio scolastico provinciale, ex Provveditorato agli studi, comincia a fare paura. I dipendenti continuano a lavorarci, ma il clima che si respira tra loro è davvero pesante. Non possono esentarsi dal presentarsi quotidianamente al loro posto di lavoro, ma operare con la paura non è facile. Per cercare di stemperare la tensione, che sta crescendo sempre più, Costantino Tidu, commissario straordinario della Provincia, proprietaria dello stabile, ha deciso di spiegare la situazione dal punto di vista tecnico. Per farlo si è affidato al dirigente del settore Infrastrutture, Giuseppe Zucca. «La Provincia si è attivata con la massima celerità quando è pervenuta la segnalazione del dirigente dell’Ufficio scolastico sulla sospetta presenza di asbesto (polvere di amianto, ndr) nel pavimento in linoleum di alcune stanze del palazzo. I tecnici della Provincia, hanno immediatamente provveduto a ispezionare gli uffici, eseguendo gli interventi necessari per prevenire eventuali situazioni che potessero compromettere la salute dei lavoratori. Nella consapevolezza che quanto segnalato dal responsabile della sicurezza dell’ex Provveditorato, seppure non supportato da elementi scientifici, potesse rappresentare un rischio per gli operatori degli uffici, i tecnici della Provincia hanno provveduto a delimitare e chiudere tutti gli ambienti con pavimenti di linoleum, ricoprendoli con una resina speciale in attesa delle analisi di laboratorio. Con questo intervento e la chiusura degli ambienti interessati – continua la nota tecnica – si è provveduto a tutelare i lavoratori in attesa che vengano ultimate le analisi sui materiali potenzialmente interessati da presenza di amianto. Inoltre – ha concluso il commissario – la Provincia già da tempo è impegnata nel trasloco dell’Ufficio scolastico nei locali dell’ex Comunità montana per poter intervenire in maniera organica e strutturali nella palazzina di via Veneto».
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