Rifiuti abbandonati: una discarica nell’oasi di Berchida
Siniscola, il servizio di ritiro si è concluso il 30 settembre. L’assessore: «Chiederemo all’azienda prestazioni extra»
SINISCOLA. L’estate e finita ma per i maleducati è sempre tempo di vacanza. Basta vedere cosa succede nell’incantevole spiaggia di Berchida a Siniscola dove nel giro di qualche settimana da quando il 30 settembre è cessato il ritiro dei rifiuti, a ridosso dei parcheggi è stata realizzata una mega discarica composta da decine e decine di buste e cassette contenenti di tutto. Da residui alimentari a plastica, bottiglie, lattine, sdraio e ombrelloni. Materiale che i tanti turisti che ancora affollano la splendida località balneare favoriti da un clima primaverile, preferiscono abbandonare sul sito anziché portarlo nei luoghi in cui risiedono.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.15756301:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.15756301:1653443489/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Numerose le proteste arrivate in questi giorni all’amministrazione comunale e alle redazioni dei giornali. «È veramente vergognoso che una delle località più belle della Sardegna subisca questo scempio – dice Giovanni – che arriva dal Veneto ed è in vacanza in Sardegna con la compagna. Ci hanno parlato di questa splendida località e dopo essere passati a Bidderosa, siamo arrivati qui, due posti davvero incantevoli e incontaminati, un vero peccato però che a ridosso dell’ingresso pedonale per la spiaggia di Berchida, si debba assistere ad uno spettacolo del genere, sembra incredibile che si possa ridurre in questo modo uno degli scorci più belli che avete».
La segnalazione di Giovanni e di altri turisti giunti nei giorni scorsi a Berchida, è stata immediatamente girata all’amministrazione comunale che si sta attivando per ripulire il luogo. «Il problema – spiega l’assessore all’ambiente Antonello Bellu – è che il servizio di ritiro dei rifiuti era garantito sino allo scorso 30 settembre, come da appalto che abbiamo in essere con la ditta che si occupa del ritiro lungo il litorale, per interventi che vanno oltre l’ordinarietà, occorre quindi effettuare una richiesta che va poi pagata a parte. Non appena mi hanno informato della presenza dei rifiuti mi sono subito attivato richiedendo formalmente alla San Germano un intervento di pulizia urgente che spero possa essere attuato già domani stesso. Purtroppo la maleducazione della gente non ha limiti – prosegue l’assessore – oltre a Berchida, ci sono stati segnalati cumuli di spazzatura anche in altri siti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
