Rifiuti abbandonati Succu: la Regione ci aiuti
di Paolo Maurizio Sechi
Il sindaco di Macomer denuncia l’impotenza dei Comuni di fronte al fenomeno Cunette stradali, periferie e campagne sono il terreno preferito degli inquinatori
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MACOMER. Per contrastare l'abbandono indiscriminato dei rifiuti lungo le strade e nelle zone periferiche della città il sindaco, Antonio Succu, chiederà l'intervento straordinario dell'Assessorato regionale alla difesa dell'ambiente non solo per bonificare i siti comunali degradati ma soprattutto per fornire i comuni di strumenti di sorveglianza ambientale.
«Dopo l'ennesimo ritrovamento di una discarica abusiva dove abbondavano parti di automobili e altri tipi di rifiuti in prossimità dell'abitato ho chiesto l'intervento del responsabile del Corpo Forestale di Macomer per un supplemento di indagine al fine di scoprire i colpevoli. Purtroppo – afferma il Succu – nonostante i continui controlli e verifiche è sempre molto difficile per il Corpo Forestale individuare gli autori dell'abbandono dei rifiuti in quanto hanno necessità di strumenti e personale. Teniamo presente che sul campo operano anche i Barracelli e la Polizia Locale ma evidentemente non basta e per questo che chiederò l'intervento straordinario dell'assessorato regionale alla difesa dell'ambiente per arginare questa scellerata abitudine all'abbandono dei rifiuti lungo le strade e nelle campagne».
«Credo – conclude il Sindaco – che in Sardegna ci sia ormai la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente e del decoro non solo come fattore di civiltà ma anche come elemento formidabile di nuovo sviluppo dell'isola».
A Macomer e anche in altri centri del Marghine il fenomeno del''abbandono dei rifiuti è dilagante ed è diventata una vera emergenza nonostante le pesanti sanzioni previste e l'intensificazione di controlli da parte del Corpo Forestale che opera nel territorio così come della locale Compagnia Barracellare impegnate nella lotta contro l'inciviltà. Le discariche abusive si trovano nelle campagne ma anche nelle zone periferiche della città soprattutto a Bonu Trau dove si trova l'Ecocentro ed è possibile con tranquillità conferire qualsiasi tipo di rifiuto esclusi naturalmente quelli pericolosi. L'ultima discarica è stata segnalata in campagna alla periferia del quartiere di Santa Maria.
«Dopo l'ennesimo ritrovamento di una discarica abusiva dove abbondavano parti di automobili e altri tipi di rifiuti in prossimità dell'abitato ho chiesto l'intervento del responsabile del Corpo Forestale di Macomer per un supplemento di indagine al fine di scoprire i colpevoli. Purtroppo – afferma il Succu – nonostante i continui controlli e verifiche è sempre molto difficile per il Corpo Forestale individuare gli autori dell'abbandono dei rifiuti in quanto hanno necessità di strumenti e personale. Teniamo presente che sul campo operano anche i Barracelli e la Polizia Locale ma evidentemente non basta e per questo che chiederò l'intervento straordinario dell'assessorato regionale alla difesa dell'ambiente per arginare questa scellerata abitudine all'abbandono dei rifiuti lungo le strade e nelle campagne».
«Credo – conclude il Sindaco – che in Sardegna ci sia ormai la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente e del decoro non solo come fattore di civiltà ma anche come elemento formidabile di nuovo sviluppo dell'isola».
A Macomer e anche in altri centri del Marghine il fenomeno del''abbandono dei rifiuti è dilagante ed è diventata una vera emergenza nonostante le pesanti sanzioni previste e l'intensificazione di controlli da parte del Corpo Forestale che opera nel territorio così come della locale Compagnia Barracellare impegnate nella lotta contro l'inciviltà. Le discariche abusive si trovano nelle campagne ma anche nelle zone periferiche della città soprattutto a Bonu Trau dove si trova l'Ecocentro ed è possibile con tranquillità conferire qualsiasi tipo di rifiuto esclusi naturalmente quelli pericolosi. L'ultima discarica è stata segnalata in campagna alla periferia del quartiere di Santa Maria.
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