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Nuoro

Tassa di soggiorno, incontro in Comune con gli operatori

di Sergio Secci
Tassa di soggiorno, incontro in Comune con gli operatori

Siniscola, verrà presentato il nuovo software “Stay Tour” Un filo diretto tra l’ente e i proprietari di strutture ricettive

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SINISCOLA. Dal primo ottobre è in vigore nel territorio comunale l’imposta di soggiorno, l’amministrazione comunale di Siniscola ha programmato per il 31 ottobre, una giornata formativa con i titolari delle strutture ricettive locali per spiegare l’utilizzo del software dove si potranno inserire i dati che permetteranno di interagire tra gli operatori turistici e gli uffici di via Roma consentendo, la compilazione e la trasmissione in via telematica delle dichiarazioni periodiche.

«La normativa e il regolamento sono stati approvati dal consiglio il 31 luglio scorso, l’imposta sarà versata da chi alloggia nelle strutture al momento del pagamento del soggiorno – spiega l’assessore al bilancio Paola Pipere – I titolari dei B&B, albergatori e affittacamere, faranno una ricevuta separata esente da Iva con l’indicazione dell’imposta e successivamente il 15 del secondo mese la verseranno al comune. Noi metteremo a disposizione il software per la gestione della stessa».

L’obiettivo della giornata formativa che si svolgerà alle 15 nell’aula consiliare, è quindi quella di presentare il nuovo software denominato “Stay Tour” che a breve, verrà messo a disposizione degli operatori che avranno accesso con la propria password e che secondo le intenzioni dell’amministrazione Farris, semplificherà il lavoro degli addetti agevolando il lavoro delle strutture ricettive.

Il software, fra le diverse applicazioni, permette di interfacciare direttamente l’attività di dichiarazione online delle strutture con quella dell’ente, gestione delle presenze, compilazione dei documenti utili da trasmettere ad altri enti pubblici come questura ed Istat.

«Sono tenuti all’adempimenti dell’imposta di soggiorno gli alberghi fino a cinque stelle – spiega l’assessore – le strutture ricettive all’aria aperta, campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea, residenze turistico-alberghiere, Bed and Breakfast, case e appartamenti vacanze, affittacamere, case per ferie, locazioni brevi, alberghi rurali, agriturismi o classificazioni equivalenti ed è utile ricordare che sono tenuti al pagamento dell’imposta di soggiorno anche dove si pernotta in immobili ad uso abitativo per periodi inferiori ai 30 giorni».

Sono invitati a partecipare all’incontro i titolari delle strutture ricettive, case ed appartamenti vacanza, per ferie e locazioni brevi.

«Nel bilancio di previsione, abbiamo previsto la possibilità di introitare 100mila euro – conclude Pipere – Ci siamo tenuti bassi e siamo fiduciosi di incassarne di più da spendere in arredo urbano e promozione turistica».

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