lanusei
Oculistica, lista d’attesa infinita
Manca uno specialista, pazienti costretti a rimandare le visite
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LANUSEI. Nella Casa della salute di Lanusei da qualche tempo manca un oculista. Un’assenza che, come conseguenza diretta ha avuto l’allungamento delle liste d’attesa. Con i pazienti costretti a rimandare di mese in mese le visite programmate da tempo. La dottoressa che da qualche settimana non lavora più come convenzionata per la specialistica ambulatoriale non è stata ancora sostituita e nel frattempo i suoi pazienti son stati smistati tra gli altri specialisti che però hanno già il loro bel daffare. L’ultimo episodio ha riguardato una giovane mamma che per la visita oculistica della propria bambina ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie. La visita richiesta a giugno, inizialmente era stata fissata per il 17 agosto. Ma viene spostata al 14 settembre. Data che non viene rispettata perché una settimana prima dell’appuntamento gli operatori della Assl chiamano la signora per disdire e questa volta senza fissare una nuova data. Passano settimane ma la telefonata per la prenotazione non arriva. Per farla breve la visita è stata via via rimandata. L’incresciosa situazione, anche in virtù delle proteste della giovane donna, si è poi risolta ma le problematiche rimangono ancora sul campo con pazienti che rimangono nel limbo e liste d’attesa che ai loro occhi appaiono interminabili. La situazione non viene smentita dalla direzione dell’area sociosanitaria ogliastrina che assicura di voler correre ai ripari quanto prima per assicurare un servizio accettabile dal punto di vista della tempistica. «Sono in corso le procedure per l’individuazione di uno specialista che si faccia carico delle ore di oculistica rimaste scoperte di nella Casa della salute di Lanusei» fanno sapere dagli uffici di via Piscinas. La sostituzione dovrà però passare per il via libera della Regione e i tempi potrebbero allungarsi ancora. «Le procedure – spiegano a riguardo i vertici Assl –, richiedono anche un passaggio autorizzativo da parte dell’assessorato della Sanità. Al fine di limitare disagi agli utenti, è allo studio da parte del direttore del Distretto, dottor Sandro Rubiu, una soluzione per assegnare agli specialisti presenti le ore le ore attualmente scoperte». (g.f.)
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