Lodè, escursionista dispersa a Punta Catirina
Tedesca di 54 anni, era partita da Olbia lunedì e dal giorno non dà più notizie: trovata la sua auto
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LODÈ. Si è avventurata da sola alla scoperta delle montagne e degli anfratti della Barbagia, degli angoli più selvaggi ma anche più belli della Sardegna. Da due giorni però non dà più notizie di se.
Una turista di nazionalità tedesca, Zellinger Renate Erna di 54 anni, ospite in un hotel sulla costa olbiese, dopo aver preso un’auto a noleggio, ha comunicato l'intenzione di recarsi in escursione verso la Punta Catirina, sulla catena del Montalbo, tra Lula e Lodè. Non avendo fatto rientro nella struttura, e non avendo restituito l'auto noleggiata, è partita la segnalazione da parte del commissariato di polizia di Olbia presso le autorità competenti che, nella serata di mercoledì hanno iniziato le ricerche.
Sospese solo all’imbrunire e riprese all’alba di ieri, dal punto in cui è stata ritrovata l’auto, una Fiat Panda, parcheggiata in prossimità della casa cantoniera di Jenna e Rughe dove è stato allestito un campo base. Sul posto, dalle prime ore della giornata di ieri, sono stati impegnati nella ricerche i tecnici del Soccorso delle delegazioni Alpina e Speleologica provenienti da tutta l’isola, i vigili del fuoco con 17 unità operative. Sul posto, oltre alle unità di ricerca, è stato impegnato il personale esperto in topografia applicata al soccorso e le unità cinofile dei vigili del fuoco. Alla difficile ricerca, vista la caratteristica del territorio, particolarmente impervio, ha partecipato anche il personale della Forestale regionale, di Forestas, unitamente ai carabinieri della compagnia di Bitti e diversi volontari.
L’attività è stata seguita dalla postazione di comando locale (Ucl) coordinata da un funzionario dei vigili del fuoco. Fino alla tarda serata di ieri però, le attività non hanno dato risultati. Le ricerche riprenderanno questa mattina. (s.s.)
Una turista di nazionalità tedesca, Zellinger Renate Erna di 54 anni, ospite in un hotel sulla costa olbiese, dopo aver preso un’auto a noleggio, ha comunicato l'intenzione di recarsi in escursione verso la Punta Catirina, sulla catena del Montalbo, tra Lula e Lodè. Non avendo fatto rientro nella struttura, e non avendo restituito l'auto noleggiata, è partita la segnalazione da parte del commissariato di polizia di Olbia presso le autorità competenti che, nella serata di mercoledì hanno iniziato le ricerche.
Sospese solo all’imbrunire e riprese all’alba di ieri, dal punto in cui è stata ritrovata l’auto, una Fiat Panda, parcheggiata in prossimità della casa cantoniera di Jenna e Rughe dove è stato allestito un campo base. Sul posto, dalle prime ore della giornata di ieri, sono stati impegnati nella ricerche i tecnici del Soccorso delle delegazioni Alpina e Speleologica provenienti da tutta l’isola, i vigili del fuoco con 17 unità operative. Sul posto, oltre alle unità di ricerca, è stato impegnato il personale esperto in topografia applicata al soccorso e le unità cinofile dei vigili del fuoco. Alla difficile ricerca, vista la caratteristica del territorio, particolarmente impervio, ha partecipato anche il personale della Forestale regionale, di Forestas, unitamente ai carabinieri della compagnia di Bitti e diversi volontari.
L’attività è stata seguita dalla postazione di comando locale (Ucl) coordinata da un funzionario dei vigili del fuoco. Fino alla tarda serata di ieri però, le attività non hanno dato risultati. Le ricerche riprenderanno questa mattina. (s.s.)
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