Bolotana, cantieri verdi in arrivo nuovi fondi
di Federico Sedda
La Regione ha stanziato 181mila euro al Comune per i piani di forestazione La convenzione sarà firmata con l’agenzia Forestas che gestirà il progetto
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BOLOTANA. Ripartirà alla fine dell’anno o al massimo nei primi mesi del prossimo anno il piano di forestazione delle aree degradate finanziato dalla Regione a favore del comune di Bolotana con altri 181mila euro che si aggiungono a quelli già concessi nelle annualità precedenti. La giunta comunale ha già approvato la convenzione che sarà firmata con l’agenzia Forestas che gestirà il progetto giunto quest’anno alla settima annualità. Il nuovo cantiere occuperà una ventina di operai che saranno attinti dalla graduatoria predisposta dal Centro servizi per il lavoro di Macomer.
Occorre ora stabilire se, una volta approvato il progetto esecutivo, la manodopera verrà attinta dalla graduatoria precedente o se si darà luogo a nuove domande. Quelle presentate nella scorsa annualità sono state un’ottantina che si sono aggiunte a quelle presentate negli anni precedenti. Numeri emblematici di una situazione economico-sociale che evidenzia sempre di più come i cosiddetti cantieri verdi siano ormai diventati per molti disoccupati l’unica via di uscita, seppure provvisoria, da una situazione disperata dovuta alla mancanza di lavoro. Anche le nuove assunzioni verranno fatte, come sempre, secondo le regole stabilite dalla convenzione firmata tra il Comune e la Provincia. La direzione dei lavori è stata affidata all’agenzia Forestas che ha realizzato il progetto e fornirà anche l’assistenza tecnica e le piantine da mettere a dimora. I lavori riguarderanno la manutenzione di diverse aree del territorio comunale e la messa a dimora di numerose piantine in aree confinanti con il centro urbano. Le zone interessate dall’iniziativa sono state, finora, quelle periferiche e, in particolare, il parco Manigos, Sa pala, Cumbentu, l’ex discarica di Bentredda e le zone montane di Ortachis, Sos bolostros e riu Carbone. La superficie complessiva delle aree interessate dai cantieri verdi supera i 30 ettari. Il nuovo intervento, che completerà quelli avviati negli anni scorsi, consentirà non solo di rispondere alla richiesta di occupazione, sia pure a termine, andando così a tamponare, almeno in parte, una situazione occupazionale molto critica, ma anche di risanare e rendere fruibili aree degradate, valorizzandole in prospettiva futura. I cantieri di forestazione e quelli contro le povertà e il disagio sociale finanziati dalla Regione, in qualsiasi modo organizzati, sono da tempo diventati anche a Bolotana l’unico sbocco alla disoccupazione.
Occorre ora stabilire se, una volta approvato il progetto esecutivo, la manodopera verrà attinta dalla graduatoria precedente o se si darà luogo a nuove domande. Quelle presentate nella scorsa annualità sono state un’ottantina che si sono aggiunte a quelle presentate negli anni precedenti. Numeri emblematici di una situazione economico-sociale che evidenzia sempre di più come i cosiddetti cantieri verdi siano ormai diventati per molti disoccupati l’unica via di uscita, seppure provvisoria, da una situazione disperata dovuta alla mancanza di lavoro. Anche le nuove assunzioni verranno fatte, come sempre, secondo le regole stabilite dalla convenzione firmata tra il Comune e la Provincia. La direzione dei lavori è stata affidata all’agenzia Forestas che ha realizzato il progetto e fornirà anche l’assistenza tecnica e le piantine da mettere a dimora. I lavori riguarderanno la manutenzione di diverse aree del territorio comunale e la messa a dimora di numerose piantine in aree confinanti con il centro urbano. Le zone interessate dall’iniziativa sono state, finora, quelle periferiche e, in particolare, il parco Manigos, Sa pala, Cumbentu, l’ex discarica di Bentredda e le zone montane di Ortachis, Sos bolostros e riu Carbone. La superficie complessiva delle aree interessate dai cantieri verdi supera i 30 ettari. Il nuovo intervento, che completerà quelli avviati negli anni scorsi, consentirà non solo di rispondere alla richiesta di occupazione, sia pure a termine, andando così a tamponare, almeno in parte, una situazione occupazionale molto critica, ma anche di risanare e rendere fruibili aree degradate, valorizzandole in prospettiva futura. I cantieri di forestazione e quelli contro le povertà e il disagio sociale finanziati dalla Regione, in qualsiasi modo organizzati, sono da tempo diventati anche a Bolotana l’unico sbocco alla disoccupazione.
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