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Nuoro

Festa di San Gavino a Budoni: processione religiosa ma senza il parroco

di Sergio Secci
Festa di San Gavino a Budoni: processione religiosa ma senza il parroco

Polemica tra don Cosseddu e il comitato. Pomo della discordia il tragitto da fare con il simulacro del santo 

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BUDONI. Processione senza la presenza del parroco l’altro ieri dietro il simulacro di San Gavino alle festa che si è svolta nella piccola frazione collinare di Budoni. Dopo aver celebrato la messa in occasione dei festeggiamenti religiosi organizzati dal comitato, il vice parroco di Budoni, don Antonio Cosseddu, si è levato i paramenti e ha fatto ritorno in parrocchia.

All’origine dell’episodio, pare ci sia una diversità di vedute tra il religioso che, a causa di problemi di salute avrebbe voluto fare una breve processione e il comitato che, invece, pretendeva che l’itinerario ben più lungo, fosse quello svoltosi nelle occasioni precedenti.

Della faccenda, pare si sia discusso a lungo già prima della messa. Domenico Piredda presidente del comitato che ha organizzato i festeggiamenti civili e religiosi insieme a uomini e donne dell’antica borgata, avrebbe proposto che il vice parroco attendesse il ritorno della processione del simulacro per le vie del paese per impartire poi la benedizione al rientro nel piazzale della chiesa.

Don Cosseddu, secondo quanto afferma Piredda, sarebbe invece rimasto fermo sulla sua posizione: un giro breve alla sua presenza. Malgrado più di un componente del comitato abbia cercato di trovare una via di mezzo, non c’è stato nulla da fare. Presidente e sacerdote non hanno cambiato idea e a questo punto, vista l’impasse, un gruppo di componenti del comitato, si è caricato in spalla la portantina con il santo ed è partito per la processione nel percorso tradizionale. I fedeli presenti così come i componenti del coro Montalbo che aveva accompagnato la funzione religiosa, dopo un attimo di sbigottimento, si sono accodati al corteo che ha fatto il giro del paesino per fare rientro in chiesa e per trascorrere poi qualche momento conviviale con il rinfresco offerto a tutti i presenti. Don Cosseddu, ieri mattina non ha voluto rilasciare alcun commento sulla vicenda, mentre Domenico Piredda parla di episodio spiacevole.

«Noi abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze di don Cosseddu – dice il presidente del comitato – Vogliamo che la processione continui a svolgersi come da tradizione lungo il percorso che hanno sempre conosciuto i nostri avi. Capendo che la scelta di abbreviare il percorso era dovuta a problemi di salute, abbiamo proposto al prete di aspettarci nel piazzale per impartire poi la benedizione ai presenti». Un argomento quello della processione senza il prete che ha fatto discutere l’intera comunità Budonese. Negli anni scorsi, per via del mancato svolgimento della processione in occasione della festa patronale, si erano lamentati i fedeli delle frazioni di Limpiddu e Berruiles. Toccherà ora al nuovo parroco, don Corrias, che prenderà a breve il posto di Don Chessa e del suo vice don Cosseddu cercare di ricucire lo strappo con i fedeli di San Gavino.
 

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