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Nuoro

Farmaci, sbloccato il servizio di consegna per malati cronici

di Francesco Pirisi
Farmaci, sbloccato il servizio di consegna per malati cronici

Marco Sanna, segretario di Federfarma: «Immediata la ripresa dell’attività in farmacia e in ospedale» Un problema causato dall’agitazione dei dipendenti delle aziende che si occupano della distribuzione

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NUORO. Il blocco nella distribuzione dei medicinali negli ospedali e in farmacia è annunciato in fase di risoluzione. Con un gran sospiro di sollievo per i tanti ammalati, per lo più affetti da patologie croniche, che nelle ultime settimane si sono trovati in difficoltà per poter seguire i trattamenti prescritti.

Si tratta di farmaci forniti dalla Regione, che li acquista dai grossisti dopo apposite gare di appalto bandite oggi dall’Ats, l’Azienda regionale per la tutela della salute. L’ultima gara però ha fatto segnare degli inconvenienti soprattutto per garantire i tempi di consegna utili al servizio. Passaggio complicato dall’agitazione dei dipendenti delle aziende di trasporto e consegna, che hanno incrociato le braccia per una vertenza aziendale.

Il problema che ne è derivato è stato veramente grosso. Lo conferma Marco Sanna, segretario provinciale di Federfarma, l’associazione che riunisce i farmacisti di Nuoro e provincia. «La prima notizia che desidero dare riguarda appunto il superamento del disagio– ha spiegato il segretario di Federfarma –. So che i grossisti in questi giorni stanno ricevendo vari scatoloni con diversi tipi di farmaci. Sarà dunque immediata la successiva distribuzione nelle farmacie private e in quelle degli ospedali».

Tra le medicine venute a mancare ci sono quelle per la cura del diabete, le eparine, gli psicofarmaci, oltre a una serie di prodotti per il trattamento dei disturbi a carico dell’apparato cardio-vascolare. Minori invece i disagi per i famaci non specifici e da banco, dei quali le scorte presenti nei depositi sardi hanno evitato che diventassero anch’essi merce rara.

A saltare è stato infatti uno tra i primi anelli della catena, in capo ai grossisti. Quello dove si materializza l’ordine della Regione per i farmaci che mette a disposizione dei pazienti affetti da patologie specifiche. Lo spiega ancora il dottor Sanna: «Per questi preparati farmacologici non è il medico di base che fa la prescrizione diretta alla farmacia. Ma c’è a monte il piano terapeutico dello specialista. Il paziente a questo punto può rivolgersi in ospedale o ai nostri banchi privati, che sulla base di quel documento sanitario ordiniamo il farmaco. Il tutto è però è preceduto dall’acquisto che fa la Regione, attraverso il suo sistema centralizzato – spiega il segretario di Federfarma –. Gli inconvenienti sono sorti in questa fase, che non aveva messo in conto l’agitazione interna ai lavoratori della distribuzione con i corrieri». Marco Sanna conferma lo stato d’ansia vissuto da molti pazienti e invita a segnalare sempre gli inconvenienti e a lamentarsi, affinché le conseguenze siano limitate. «Le soluzioni esistono. Prima di tutto va ottimizzato il sistema di acquisto centralizzato da parte della nuova azienda sanitaria regionale. Per la questione della distruzione – conclude – so che l’intenzione della Regione e di mettere a punto dei sistemi alternativi in modo da evitare i disagi di questo ultimo periodo».

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