La Nuova Sardegna

Nuoro

Posada, parte un corso per diventare guide turistiche

POSADA. Interessanti prospettive dal punto di vista lavorativo a stretto contatto con la natura, potrebbero svilupparsi con il conseguimento della qualifica di guida turistica della Sardegna. Un...

2 MINUTI DI LETTURA





POSADA. Interessanti prospettive dal punto di vista lavorativo a stretto contatto con la natura, potrebbero svilupparsi con il conseguimento della qualifica di guida turistica della Sardegna.

Un corso per l’abilitazione professionale organizzato dal comitato provinciale aics di Sassari e dall’ agenzia “Aics fp Sardegna”, ente di formazione si svolgerà a breve a Posada, in collaborazione con il Ceas.

l corso è aperto a tutti ma, in ottemperanza alle direttive stabilite dalla legge regionale, per ottenere la qualifica di guida turistica e la relativa iscrizione nel registro regionale, bisogna possedere una laurea almeno triennale o un diploma di maturità.

Le modalità di conseguimento della qualifica variano a seconda del titolo di studio posseduto: i possessori di una laurea triennale in discipline afferenti alle materie turistiche, umanistiche e storico-artistiche ed architettoniche potranno richiedere l’abilitazione diretta e la relativa iscrizione nel registro regionale delle guide turistiche della Sardegna subito dopo la fine del tirocinio operativo del corso, mentre i diplomati di maturità o di laurea in discipline diverse, potranno essere iscritti nel registro delle guide turistiche dopo almeno un anno di esperienza e il superamento di un esame bandito ogni due anni con decreto dell’assessore regionale competente per materia. «L’anno di esperienza – specificano gli organizzatori – si intende conseguito con almeno 34 uscite certificate in affiancamento con una guida turistica abilitata, svolte nell’arco di almeno un anno. La sede del corso, sarà al Ceas di Posada in piazza Eleonora d’Arborea, la presentazione avverrà sabato dalle 18,30 alle 20 e le lezioni, prenderanno il via l’11 novembre per una durata di 120 ore, di cui 50 di tirocinio operativo teorico e 70 operative pratiche con almeno 10 visite guidate ai siti di maggiore interesse turistico, storico, archeologico in affiancamento con almeno una guida turistica professionale abilitata, così come richiesto dalla legge regionale». (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Chiesa

Vaticano, è morto il cardinale Camillo Ruini

Sardegna

Coltivazione illegale di marijuana, scoperte e sequestrate 30mila piantine

Le nostre iniziative