L’INIZIATIVA
Pintori eletto presidente del Comitato antifascista
NUORO. Uniti nel nome dell’antifascismo: Anpi, Cgil Nuoro, Cobas Scuola, Fondazione Berlinguer, Comitato No al nucleare, Usb, Marxisti-Leninisti, riunitisi a Nuoro nei giorni prima, nella sede Anpi,...
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NUORO. Uniti nel nome dell’antifascismo: Anpi, Cgil Nuoro, Cobas Scuola, Fondazione Berlinguer, Comitato No al nucleare, Usb, Marxisti-Leninisti, riunitisi a Nuoro nei giorni prima, nella sede Anpi, hanno deciso di costituire un comitato antifascista permanente eleggendo alla presidenza del comitato antifascista, Graziano Pintori, presidente provinciale Anpi. È evidente, dicono i componenti, che «compito prioritario del Comitato sarà quello di vigilare contro le nuove espressioni del fascismo, del razzismo, della xenofobia, dell’omofobia, purtroppo sempre più spesso propagandati. Provocazioni pertanto, che inducano i componenti del comitato antifascista provinciale a chiamare partiti, sindacati, associazioni, tutti i cittadini liberi, democratici antifascisti, ad aderire al comitato, allo scopo di vigilare e reagire in modo civile e democratico in difesa della nostra carta costituzionale, per essere ieri, oggi e sempre baluardo per la libertà, l’uguaglianza e la sovranità del popolo italiano».
Con questa nuova iniziativa, dunque, le associazioni, fanno «seguito all’appello delle segreterie Anpi e Cgil, alle forze democratiche, partiti, associazioni e a tutti i cittadini, affinché prendessero posizione apertamente contro l’escalation di tipo neo-fascista e razzista che si sta verificando in Italia, considerate le gravi provocazioni che questi movimenti fascisti intendevano porre in essere per la nefasta data del 28 ottobre, data carica di ricordi drammatici e negativi per la democrazia e per le terribili conseguenze che sono derivate con la presa del potere da parte dei fascisti».
Dopo aver precisato questo, il comitato antifascista nuorese, rivolge «un appello anche alle istituzioni pubbliche competenti affinché assumano i provvedimenti necessari per difendere, garantire e assicurare il rispetto della Costituzione e dei suoi contenuti profondamente democratici e antifascisti in modo che nel Paese si levi sempre più alta e forte la protesta contro il neo-fascismo ma anche contro ogni tentativo di inquinamento della nostra democrazia e di messa a rischio della convivenza civile, rispettando lo spirito e i valori fondanti della lotta di liberazione contro il nazifascismo».
Con questa nuova iniziativa, dunque, le associazioni, fanno «seguito all’appello delle segreterie Anpi e Cgil, alle forze democratiche, partiti, associazioni e a tutti i cittadini, affinché prendessero posizione apertamente contro l’escalation di tipo neo-fascista e razzista che si sta verificando in Italia, considerate le gravi provocazioni che questi movimenti fascisti intendevano porre in essere per la nefasta data del 28 ottobre, data carica di ricordi drammatici e negativi per la democrazia e per le terribili conseguenze che sono derivate con la presa del potere da parte dei fascisti».
Dopo aver precisato questo, il comitato antifascista nuorese, rivolge «un appello anche alle istituzioni pubbliche competenti affinché assumano i provvedimenti necessari per difendere, garantire e assicurare il rispetto della Costituzione e dei suoi contenuti profondamente democratici e antifascisti in modo che nel Paese si levi sempre più alta e forte la protesta contro il neo-fascismo ma anche contro ogni tentativo di inquinamento della nostra democrazia e di messa a rischio della convivenza civile, rispettando lo spirito e i valori fondanti della lotta di liberazione contro il nazifascismo».
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