Trovate aree non recintate e casette con materiale radioattivo chiuse con un lucchetto
Quattro cassette contenenti materiale radioattivo custodite in una riservetta del Poligono: nella sintesi riepilogativa della comunicazione di notizia di reato, datata 22 marzo 2012, c’è anche questo....
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Quattro cassette contenenti materiale radioattivo custodite in una riservetta del Poligono: nella sintesi riepilogativa della comunicazione di notizia di reato, datata 22 marzo 2012, c’è anche questo. Non solo la mancanza di recinzione nella parte a terra del Pisq e il girovagare indisturbato degli animali in aree ad alta intensità militare. Il rinvenimento dei contenitori avvenne in occasione di uno degli accessi alla base che venivano effettuati dalla Polizia con i consulenti della Procura ma sempre alla presenza di ufficiali della base militare. Fu allora che l’ispettore Roberto Sechi trovò all’interno di una riservetta, chiusa con un lucchetto ma senza alcun cartello che indicasse la pericolosità de materiale radioattivo, quattro casse con dei componenti di valvole che il Cisam (Centro interforze di studi per le applicazioni militari) di Pisa volle cementare per evitare problemi. Le radiazioni provenienti da questa struttura vennero indicate dalla strumentazione del consulente del pubblico ministero Paolo Randaccio, professore di Fisica dell’Università di Cagliari, e dai vigili del fuoco. Le strumentazioni indicavano la presenza di isotopi radioattivi di radio, cobalto, torio, trizio e e tungsteno. La documentazione acquisita dalla Squadra mobile attesta la presenza di questo materiale dal 1997 al 2010. (g.f.)
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