La Nuova Sardegna

Nuoro

Il Pd: riconquisteremo la fiducia

di Francesco Pirisi
Il Pd: riconquisteremo la fiducia

Nelle parole del nuovo direttivo il futuro della forza politica che ha dominato a lunga la scena cittadina

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NUORO. Punta a ritrovare il collegamento con il territorio e le sue comunità il Pd provinciale uscito dal congresso di due giorni fa. Assise che ha proclamato segretaria Maria Sedda, 73 anni, ex sindaco di Ottana e una professione svolta nell’ambito dei servizi sociali a supporto soprattutto della realtà industriale della media valle del Tirso. A fianco alla Sedda chiamata alla presidenza Franca Rosa Contu, 59 anni, nuorese, responsabile dei musei per l’istituto regionale etnografico. Un congresso arrivato proprio nel momento in cui alcuni tra gli esponenti di primo piano dei democratici hanno deciso di non rinnovare la tessera, non soddisfatti delle linee tracciate e seguite nel livello nazionale, così come di alcune scelte fatte dai leader nel capoluogo e nel territorio provinciale. Un partito da ricompattare e rinvigorire, dunque, per molti versi.

Situazioni non nascoste o evitate dalla neo-segretaria Sedda, nell’intervento successivo alla nomina da parte dei delegati arrivati dalle sezioni locali. Anzi i primi passaggi sono stati dedicati proprio a loro: «Nei circoli del Pd è possibile con tutte le energie dare un contributo importante per la crescita del partito e del nostro territorio. Un territorio che ha fatto i conti e continua a subire gli effetti della crisi della grande industria e le conseguenze della crisi del settore economico tradizionale». Dentro a questi passaggi negativi che hanno segnato gli ultimi lustri della società nuorese, secondo il pensiero della segretaria Sedda ci sono anche le cause della crisi della politica e dei partiti. Prima tra tutti quella del Pd: «Le situazioni di povertà, e penso in particolare alle fasce deboli, di emarginazione, diseguaglianza, così come il fenomeno dell’immigrazione, hanno inciso negativamente sull’organizzazione politica. Il centro-sinistra e nello specifico il Partito democratico oggi ne pagano le conseguenze». Per questo l’obiettivo primario del nuovo corso dei democratici nuoresi, ha sottolineato Maria Sedda, è «di riconquistare la fiducia della gente». L’offerta politica della nuova dirigente è di garantire in cambio un’azione «volta alla promozione del bene comune e in particolare a realizzare un nuovo stato sociale».

Concetti che nuovi elementi di analisi riprende Franca Rosa Contu, da otto anni iscritta al partito del segretario nazionale Renzi, e al suo primo incarico: «L’elezione per me è stata una sorpresa. Sono soddisfatta e conscia del fatto che si tratti di una grossa responsabilità. La mia idea di base è che sia arrivato il tempo di finirla di parlarci addosso e con una maggior comprensione reciproca percorrere strade nuove. Siamo chiamati a rendere concreta e fattiva la responsabilità della politica di dare risposte alla gente, con una priorità per il lavoro, da promuovere e rendere possibile». Nel suo mandato vuole tenere fermi due elementi. «Il primo è un moto, che appartiene a me e ad altre persone che fanno politica: ossia, se non devi chiedere per te puoi pretendere per tutti». Il secondo è un metodo con cui abitare nel partito e nella politica: «Sono una persona ancorata alla vita della gente normale, normalissima. Il mio impegno vuole esplicarsi in questa realtà e con i segni del servizio, perché in questo modo concepisco la politica», dice Contu.

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