Bando per i chioschi nelle aree comunali, apertura delle buste
di Sergio Secci
Posada, oggi si saprà l’esito e l’assegnazione ai richiedenti Sono sette le zone messe a disposizione per dieci anni
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POSADA. Si conosceranno oggi gli esiti del bando per l’assegnazione decennale da parte del comune di sette aree pubbliche dove si potranno istallare chioschi e rivendite. A fronte delle sette aree messe a disposizione in varie parti del territorio, sono arrivate ben 19 richieste alcune delle quali anche da ditte del circondario. Particolarmente richiesto il chiosco che dovrà essere posizionato nei pressi della chiesa di San Giovanni con la presentazione di ben dieci domande e ambita anche la rivendita di piazza padre Coco (ex Coghefae) dove ci sono tre ditte interessate all’appalto. Tutti i punti vendita messi in gara, hanno comunque ricevuto almeno una risposta, segno che la scelta dell’amministrazione si coniuga con la volontà di aprire nuove attività a supporto dei turisti e dei residenti.
Il bando comunale prevede l’apertura di tre nuove attività nel centro storico e a San Giovanni e una a Su Tiriarzu. Si potranno vendere bibite e panini, oggettistica, fiori, giornali e souvenir. Quattro tipologie di attività dalla vendita di prodotti agroalimentari locali ai Giornali, fiori, artigianato, souvenir, produzioni artistiche tipiche e oggettistica. Poi c’è la somministrazione e vendita di alimenti e bevande e infine i generi alimentari: dolciumi, panini, prodotti tipici e bibite.
Chi si aggiudicherà l’appalto, sarà tenuto a garantire anche servizi di pubblica utilità con la realizzazione di bagni chimici, docce, wi-fii e altro.
La tipologia dei chioschi, varia da 15 a 20 metri quadri, nel centro storico, è previsto uno spazio in piazza Belvedere per la vendita di panini, bibite e gelati, uno in via Satta di artigianato, fiori e souvenir e infine nei giardinetti di Coghe Fae per la somministrazione di prodotti tipici e generi alimentari. A Su Tiriarzu, è prevista una rivendita di giornali, artigianato e souvenir. A San Giovanni infine uno spaccio di prodotti locali in piazza Sardegna, alimenti e bevande in viale Sardegna di alimenti e per ultimo quello più richiesto infine nei pressi del parco giochi per la vendita di panini, bibite e altri prodotti alimentari. L’apertura dei nuovi locali, dovrà avvenire entro la prossima estate ed offrirà concrete opportunità lavorative a tanti giovani locali.
Il bando comunale prevede l’apertura di tre nuove attività nel centro storico e a San Giovanni e una a Su Tiriarzu. Si potranno vendere bibite e panini, oggettistica, fiori, giornali e souvenir. Quattro tipologie di attività dalla vendita di prodotti agroalimentari locali ai Giornali, fiori, artigianato, souvenir, produzioni artistiche tipiche e oggettistica. Poi c’è la somministrazione e vendita di alimenti e bevande e infine i generi alimentari: dolciumi, panini, prodotti tipici e bibite.
Chi si aggiudicherà l’appalto, sarà tenuto a garantire anche servizi di pubblica utilità con la realizzazione di bagni chimici, docce, wi-fii e altro.
La tipologia dei chioschi, varia da 15 a 20 metri quadri, nel centro storico, è previsto uno spazio in piazza Belvedere per la vendita di panini, bibite e gelati, uno in via Satta di artigianato, fiori e souvenir e infine nei giardinetti di Coghe Fae per la somministrazione di prodotti tipici e generi alimentari. A Su Tiriarzu, è prevista una rivendita di giornali, artigianato e souvenir. A San Giovanni infine uno spaccio di prodotti locali in piazza Sardegna, alimenti e bevande in viale Sardegna di alimenti e per ultimo quello più richiesto infine nei pressi del parco giochi per la vendita di panini, bibite e altri prodotti alimentari. L’apertura dei nuovi locali, dovrà avvenire entro la prossima estate ed offrirà concrete opportunità lavorative a tanti giovani locali.
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