Commissione lavori pubblici in prima fila
NUORO. Accantonata l’idea della scuola di ceramica, la commissiome consiliare lavori pubblici si sta adoperando per trovare una destinazione all’edificio nel quartiere di Preda Istrada che avrebbe...
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NUORO. Accantonata l’idea della scuola di ceramica, la commissiome consiliare lavori pubblici si sta adoperando per trovare una destinazione all’edificio nel quartiere di Preda Istrada che avrebbe dovuto ospitarla. Una decisione che va presa dopo un’attenta riflessione ma evitando tempi lunghi, così da non incorrere in nuove incompiute culturali, già numerose in città. Fausta Moroni, presidente della commissione, vede di buon occhio le proposte che si sono affacciate in giunta (scuola civica artistica e palestra di quartiere), ma ritiene che il raggio delle iniziative culturali debba essere esteso. «Per esempio a una scuola di scrittura, visto che il Comune di Nuoro ha proposto alla Regione un progetto in questo senso nell’ambito del Piano di rilancio del Nuorese». Ma la commissione lavori pubblici sta lavorando anche sul futuro di altre tradizionali incompiute: a cominciare dal centro polivalente di via Roma, per il quale si cerca una forma di gestione (ci sarebbero alcune proposte). Le altre sono l’ex convento delle carmelitane, incompiuta milionaria e già in rovina, l’ex mattatoio e l’ostello della gioventù nel monte Ortobene.
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