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Nuoro

Appalto del cimitero: l’opposizione attacca la giunta comunale

di Paolo Maurizio Sechi
Appalto del cimitero: l’opposizione attacca la giunta comunale

«Bando confuso e ambiguo, noi lo avevamo segnalato»  Annullata l’aggiudicazione della gara al Consorzio Menotti

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MACOMER. La realizzazione della nuova ala del cimitero di Macomer è ancora al centro delle polemiche tra opposizione a maggioranza.

«Dalla gestione superficiale della giunta comunale– attaccano in coro i gruppi di minoranza- sono scaturiti un bando ed una gara confusi ed ambigui che, per il bene della città e grazie alla nostra vigilanza sono fortunatamente saltati». Dopo l'ultimazione dei lavori del primo lotto modulare nella nuova area cimiteriale in località Serbagusa che aprirà a fine anno e la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al Comune respingendo il ricorso del Consorzio Menotti aggiudicatario della gara per l'assegnazione dei lavori di realizzazione e per la gestione, il gruppo consiliare d’opposizione interviene con una nota. “La sentenza del Consiglio- si legge nel documento- è la definitiva conferma che l'appalto per la costruzione in regime di concessione del nuovo cimitero è stata gestita dalla giunta Succu in maniera sconsiderata e pasticciata e ciò ha comportato un grave danno per il Comune in quanto in situazione di grave emergenza si sono persi 2 anni di tempo”.

L’opposizione se la prende con il rifiuto ostinato della giunta guidata da Antonio Succu di prendere in considerazione i rilievi sugli errori nella procedura di gara, rilievi che erano stati segnalati dai consiglieri di opposizione sia prima che venissero esaminate le offerte che dopo l'aggiudicazione al Consorzio Menotti.

“La giunta Succu al contrario- attaccano i consiglieri - ha preferito andare avanti nell'espletamento della gara facendo leva su un parere di assoluta regolarità espresso dal dirigente dell'ufficio tecnico cioè di chi aveva impostato e gestito la gara stessa salvo poi dover accettare la richiesta del segretario comunale di una ulteriore verifica con l'acquisizione del parere di un legale”.

E sulla base di tale parere e delle irregolarità - è la tesi dei gruppi d’opposizione- l’amministrazione è stata costretto ad annullare l'aggiudicazione dell'appalto che le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato hanno convalidato respingendo i ricorsi del Consorzio Menotti.

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