Le multe agli automobilisti fruttano 850mila euro
Sul sito dell’amministrazione comunale i dati relativi ai primi nove mesi del 2017 Le infrazioni principali riguardano la sosta in zone vietate e nelle aree per disabili
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NUORO. Gli automobilisti nuoresi non sono particolarmente indisciplinati (o lo sono quanto la media degli italiani: abbastanza) ma si dimostrano ottimi contribuenti per via delle multe per le infrazioni al codice della strada: euro più, euro meno, circa 850mila l’anno entrano ogni anno nelle casse comunali alla voce proventi sanzioni. E sono buoni pagatori, fondamentalmente, anche se le multe in arretrato, in qualche caso risalenti al 2011, complessivamente ammontano a un milione e 400mila euro. I dati riguardano le sanzioni elevate, come si dice in termini tecnici, dalla polizia municipale, e ovviamente non sono riferiti soltanto ai cittadini nuoresi ma ai tanti automobilisti che ogni giorno si recano a Nuoro prevalentemente per lavoro.
Sull’albo pretorio del Comune il settore polizia locale ha appena pubblicato i dati da inserire in bilancio relativi ai primi nove mesi del 2017. Dal primo gennaio al 30 settembre i proventi delle sanzioni al codice della strada ammontano a 697mila euro. La somma, oltre che le sanzioni vere e proprie, include il rimborso per le spese postali in caso di notifiche, i proventi da ruoli esattoriali per anni pregressi, e il rimborso spese per accertamenti al Pra e della modulistica. Dalla determina si apprende anche che il saldo attivo sul conto corrente postale del Comando polizia locale è di 79mila 379 euro.
Il documento fa poi riferimento ai proventi da ruoli esattoriali pregressi: il Comune vanta un credito complessivo di circa un milione 400mila euro nei confronti di automobilisti che non hanno pagato le multe nei tempi previsti. Una somma comunque suscettibile di variazione visto che al 31 ottobre sono state pagate sanzioni arretrate (e relativi oneri aggiuntivi) per circa 175mila euro. Giova ricordare che le multe vanno pagate entro il sessantesimo giorno dall’accertamento dell’infrazione o della notifica (il “pagamento in misura ridotta”): dal giorno successivo il loro ammontare è già raddoppiato. Ogni semestre successivo di mancato pagamento comporterà un aumento del 10 per cento. Dal primo gennaio a fine ottobre sono state pagate circa diecimila sanzioni, a fronte delle 12.500 circa “elevate”da vigili urbani (e ausiliari del traffico).
Ma cosa riguardano in particolare le infrazioni degli automobilisti nuoresi? Predomina la sosta in zone in cui vige il divieto: dalla strade in cui non è consentito al parcheggio sulle strisce pedonali o sui marciapiedi. Altro capitolo estremamente rilevante riguarda la sosta nelle aree riservate ai disabili quando non se ne ha diritto: un fenomeno particolarmente diffuso in città. Poche le contravvenzioni che riguardano un altro malcostume diffuso, cioè lasciare l’auto con il motore acceso durante la sosta, e così per l’altro pericoloso comportamento che riguarda l’uso del telefono cellulare durante la guida: poco più di una decina le infrazioni contestate da quando il codice della strada è diventato particolarmente severo verso questo comportamento sin troppo diffuso. Il problema, in questo caso, è nella pianta organica dei vigili urbani: appena 31 agenti, dei quali solo in parte destinati ai servizi in strada, anche per via dell’età media elevata, attorno ai 55 anni. Il turnover dei pensionati non avviene più: vent’anni fa erano ben venti di più. Il più giovane ha quarant’anni. (p.me.)
Sull’albo pretorio del Comune il settore polizia locale ha appena pubblicato i dati da inserire in bilancio relativi ai primi nove mesi del 2017. Dal primo gennaio al 30 settembre i proventi delle sanzioni al codice della strada ammontano a 697mila euro. La somma, oltre che le sanzioni vere e proprie, include il rimborso per le spese postali in caso di notifiche, i proventi da ruoli esattoriali per anni pregressi, e il rimborso spese per accertamenti al Pra e della modulistica. Dalla determina si apprende anche che il saldo attivo sul conto corrente postale del Comando polizia locale è di 79mila 379 euro.
Il documento fa poi riferimento ai proventi da ruoli esattoriali pregressi: il Comune vanta un credito complessivo di circa un milione 400mila euro nei confronti di automobilisti che non hanno pagato le multe nei tempi previsti. Una somma comunque suscettibile di variazione visto che al 31 ottobre sono state pagate sanzioni arretrate (e relativi oneri aggiuntivi) per circa 175mila euro. Giova ricordare che le multe vanno pagate entro il sessantesimo giorno dall’accertamento dell’infrazione o della notifica (il “pagamento in misura ridotta”): dal giorno successivo il loro ammontare è già raddoppiato. Ogni semestre successivo di mancato pagamento comporterà un aumento del 10 per cento. Dal primo gennaio a fine ottobre sono state pagate circa diecimila sanzioni, a fronte delle 12.500 circa “elevate”da vigili urbani (e ausiliari del traffico).
Ma cosa riguardano in particolare le infrazioni degli automobilisti nuoresi? Predomina la sosta in zone in cui vige il divieto: dalla strade in cui non è consentito al parcheggio sulle strisce pedonali o sui marciapiedi. Altro capitolo estremamente rilevante riguarda la sosta nelle aree riservate ai disabili quando non se ne ha diritto: un fenomeno particolarmente diffuso in città. Poche le contravvenzioni che riguardano un altro malcostume diffuso, cioè lasciare l’auto con il motore acceso durante la sosta, e così per l’altro pericoloso comportamento che riguarda l’uso del telefono cellulare durante la guida: poco più di una decina le infrazioni contestate da quando il codice della strada è diventato particolarmente severo verso questo comportamento sin troppo diffuso. Il problema, in questo caso, è nella pianta organica dei vigili urbani: appena 31 agenti, dei quali solo in parte destinati ai servizi in strada, anche per via dell’età media elevata, attorno ai 55 anni. Il turnover dei pensionati non avviene più: vent’anni fa erano ben venti di più. Il più giovane ha quarant’anni. (p.me.)
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