Assegnati i chioschi il Comune di Posada incassa 50mila euro
di Sergio Secci
Sette aree destinate a imprenditori per avviare l’attività In paese e in spiaggia nuove opere di supporto al turismo
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POSADA. Cinquecentomila euro nei prossimi 10 anni, questa la cifra che incasserà il comune di Posada con i proventi del bando pubblico che ha messo a disposizione sette aree per la realizzazione di chioschi commerciali nel cento storico e al mare.
Tutte le proposte presentate dall’amministrazione comunale hanno avuto, infatti, dei richiedenti e tra le diciannove offerte pervenute, l’apertura delle buste martedì mattina, ha premiato sette futuri imprenditori tutti locali, che entro la prossima estate potranno aprire le nuove attività.
Oltre alla somma per aggiudicarsi lo spazio pubblico, tutti i partecipanti hanno anche manifestato la volontà di realizzare servizi obbligatori e migliorativi con la lieta notizia che sin dall’estate 2018, il paese avrà nuove opere di supporto al turismo a costo zero per la collettività. Tra le proposte arrivate ci sono infatti la gestione dei parcheggi e il bike sharing, realizzazione di docce e bagni pubblici e altro ancora.
«Le offerte economiche presentate complessivamente raggiungono la somma di 50mila e 527 euro – spiega il consigliere comunale Luigi Contu – tutti i partecipanti hanno rilanciato sull’offerta base proposta dal comune e il canone annuo dovrà essere pagato entro il prossimo 31 ottobre contestualmente alla polizza assicurativa a garanzia del canone per l’anno successivo».
L’iter prevede ora che gli aggiudicatari debbano stipulare la convenzione con il comune, poi potranno redigere il progetto, che dovrà essere concordato con l’amministrazione.
«La partecipazione al bando è stata davvero sorprendente – spiega Contu – ben 19 domande con una partecipazione in massa dei cittadini di Posada, segno che c’è la volontà di mettersi in gioco e creare quindi nuove opportunità di lavoro. È risultata vincente – conclude – l’impostazione del bando che ha una ricaduta importante e in termini di miglioramento dei servizi turistici con nuovi servizi di pubblica utilità che non costeranno un euro alle casse del Comune».
Le cifre offerte per aggiudicarsi uno degli spazi, variano dai tremilaseicento euro del chiosco di via Sebastiano Satta, ai quasi 19mila per quello di viale San Giovanni tra i giardinetti e la chiesa. La media delle offerte è comunque di cinque mila euro per un totale annuo di oltre 50mila.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutte le proposte presentate dall’amministrazione comunale hanno avuto, infatti, dei richiedenti e tra le diciannove offerte pervenute, l’apertura delle buste martedì mattina, ha premiato sette futuri imprenditori tutti locali, che entro la prossima estate potranno aprire le nuove attività.
Oltre alla somma per aggiudicarsi lo spazio pubblico, tutti i partecipanti hanno anche manifestato la volontà di realizzare servizi obbligatori e migliorativi con la lieta notizia che sin dall’estate 2018, il paese avrà nuove opere di supporto al turismo a costo zero per la collettività. Tra le proposte arrivate ci sono infatti la gestione dei parcheggi e il bike sharing, realizzazione di docce e bagni pubblici e altro ancora.
«Le offerte economiche presentate complessivamente raggiungono la somma di 50mila e 527 euro – spiega il consigliere comunale Luigi Contu – tutti i partecipanti hanno rilanciato sull’offerta base proposta dal comune e il canone annuo dovrà essere pagato entro il prossimo 31 ottobre contestualmente alla polizza assicurativa a garanzia del canone per l’anno successivo».
L’iter prevede ora che gli aggiudicatari debbano stipulare la convenzione con il comune, poi potranno redigere il progetto, che dovrà essere concordato con l’amministrazione.
«La partecipazione al bando è stata davvero sorprendente – spiega Contu – ben 19 domande con una partecipazione in massa dei cittadini di Posada, segno che c’è la volontà di mettersi in gioco e creare quindi nuove opportunità di lavoro. È risultata vincente – conclude – l’impostazione del bando che ha una ricaduta importante e in termini di miglioramento dei servizi turistici con nuovi servizi di pubblica utilità che non costeranno un euro alle casse del Comune».
Le cifre offerte per aggiudicarsi uno degli spazi, variano dai tremilaseicento euro del chiosco di via Sebastiano Satta, ai quasi 19mila per quello di viale San Giovanni tra i giardinetti e la chiesa. La media delle offerte è comunque di cinque mila euro per un totale annuo di oltre 50mila.
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