Gairo torna in possesso di 70 ettari
GAIRO. Ci sono voluti quasi 30 anni ma finalmente i confini amministrativi fra i comuni di Gairo e Cardedu sono stati regolarizzati. Una settantina di ettari, occupati dall’Agenzia Forestas sono...
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GAIRO. Ci sono voluti quasi 30 anni ma finalmente i confini amministrativi fra i comuni di Gairo e Cardedu sono stati regolarizzati. Una settantina di ettari, occupati dall’Agenzia Forestas sono stati restituiti all’amministrazione comunale gairese decine.
La trentennale vicenda prende il via nel 1991 quando gli ettari vennero ceduti, in convenzione, all’ex Azienda foreste demaniali da Comune di Cardedu
Dopo un’accurata verifica documentale gli amministratori gairesi hanno fatto notare a Forestas l’irregolare occupazione dei terreni e hanno rivendicato la proprietà. Così, dopo vari incontri fra le due amministrazioni, i funzionari dell’assessorato regionale e dei vertici dell’Agenzia si è preso atto dell’errore che si era concretizzato in un posizionamento sbagliato della rete di confine del cantiere forestale. Errore cui è stato posto rimedio lo scorso 23 ottobre scorso a Cagliar. Nel corso del vertice cagliaritano i terreni sono stati espunti dalla convezione firmata a suo tempo tra Cardedu e l’ex Azienda foreste demaniali.
«Il prossimo passo – fa sapere il sindaco di Gairo Francesco Piras –, è il riposizionamento della rete di confine del cantiere forestale di Cardedu sul reale confine amministrativo fra i due Comuni, così come accertato dall’assessorato Regionale agli Enti locali».
La trentennale vicenda prende il via nel 1991 quando gli ettari vennero ceduti, in convenzione, all’ex Azienda foreste demaniali da Comune di Cardedu
Dopo un’accurata verifica documentale gli amministratori gairesi hanno fatto notare a Forestas l’irregolare occupazione dei terreni e hanno rivendicato la proprietà. Così, dopo vari incontri fra le due amministrazioni, i funzionari dell’assessorato regionale e dei vertici dell’Agenzia si è preso atto dell’errore che si era concretizzato in un posizionamento sbagliato della rete di confine del cantiere forestale. Errore cui è stato posto rimedio lo scorso 23 ottobre scorso a Cagliar. Nel corso del vertice cagliaritano i terreni sono stati espunti dalla convezione firmata a suo tempo tra Cardedu e l’ex Azienda foreste demaniali.
«Il prossimo passo – fa sapere il sindaco di Gairo Francesco Piras –, è il riposizionamento della rete di confine del cantiere forestale di Cardedu sul reale confine amministrativo fra i due Comuni, così come accertato dall’assessorato Regionale agli Enti locali».
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