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Tagli ai servizi erogati ai bambini autistici

di Sergio Secci
Tagli ai servizi erogati ai bambini autistici

BUDONI. Decine di bambini con vari problemi di apprendimento, autismo e deficit cognitivi hanno subito una riduzione delle ore di trattamento a causa dei tagli imposti dalla Regione. Si tratta di...

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BUDONI. Decine di bambini con vari problemi di apprendimento, autismo e deficit cognitivi hanno subito una riduzione delle ore di trattamento a causa dei tagli imposti dalla Regione. Si tratta di bambini provenienti dai centri della provincia di Nuoro che sono seguiti dagli specialisti dell’Fkt di Budoni, un istituto convenzionato con i servizi sanitari delle Assl di Nuoro e Olbia che da tantissimi anni, con personale altamente qualificato, effettuano terapie di logopedia, pedagogia e psicomotricità. Il primo taglio è stato effettuato nel mese di settembre quando l’Asl ha comunicato la disponibilità dei fondi relativi al 2017 poi nei giorni scorsi, ancora un ridimensionamento delle ore con bimbi che si sono visti dimezzare o addirittura sospendere i trattamenti.

La causa è la stessa dell’anno scorso, ossia il superamento del tetto di spesa della Asl che ha esaurito il budget annuale e quindi, non può rimborsare i trattamenti ai centri privati. Una vicenda che va avanti da tanti anni con i bambini che ogni sei mesi vengono visitati da un medico specializzato che prescrive quindi i trattamenti di cui hanno bisogno, diagnosi e terapie che però, debbono essere interrotte a causa della mancanza di fondi con pesanti ripercussioni spesso sulla salute. «Una situazione molto grave – dice un mamma – Alla Asl ci dicono che la colpa è della Regione che non eroga fondi a sufficienza per permettere il trattamento dei nostri figli e che il budget si è esaurito. Improvvisamente senza che nessuno si sia nemmeno preoccupato di avvisarci per trovare un eventuale soluzione o far seguire il nostro bimbo in un’altra struttura, sono state sospese ore settimanali di terapie. Prima – conclude – sono state tagliate le ore di psicomotricità, poi la pedagogista, e ora sino a dicembre, temiamo il blocco di tutte le terapie». Lo scorso anno sempre a Budoni, i tagli avevano riguardato i bambini residenti in Gallura che fanno capo alla Asl di Olbia mentre quest’anno, a subire le conseguenze di una politica della Sanità che va a colpire le categorie più indifese, sono i residenti nel Nuorese. Le strali dei tagli, si abbattono quindi sui bambini che da un giorno all’altro si ritrovano privi di quelle terapie necessarie per la loro salute e con reali rischi di regressione. Le mamme si appellano all’assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, chiedendo che venga trovata immediatamente una soluzione che consenta a decine di bambini di proseguire la riabilitazione e non gettare al vento anni costanti di cure.

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