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Maccheronis resta la grande incompiuta

“A distanza di 4 anni molti passi avanti sono stati fatti sia sul tema della prevenzione che su quello della messa in sicurezza del territorio” dice il sindaco di Torpè Omar Cabras. “All'interno del...

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“A distanza di 4 anni molti passi avanti sono stati fatti sia sul tema della prevenzione che su quello della messa in sicurezza del territorio” dice il sindaco di Torpè Omar Cabras. “All'interno del territorio comunale sono stati ripristinati un’importante arteria stradale e un ponte

ormai in disuso che servirà come via di fuga in caso di necessità per le popolazioni che risiedono oltre la sponda sinistra del Rio Posada; stanno per essere appaltate alcune importanti opere per mettere in sicurezza il centro abitato, attraversato da due canali tombati. Resta ancora il grande cruccio dell'argine sinistro e della diga Maccheronis ancora da completare”. Da Posada gli fa eco Roberto Tola: “Molto è stato fatto ma tanto rimane ancora da fare” dice “tra gli interventi infrastrutturali per mitigare il rischio idrogeologico. È finanziato il rifacimento nella sponda sinistra del fiume ma ancora non conosciamo il progetto. Non si è mosso quasi nulla nei lavori di completamento della diga. I lavori sono ancora al palo, non si sa quando riprenderanno, questo è l’aspetto più preoccupante, che ci tiene in apprensione e sul quale aspettiamo risposte dalla Regione”. Molto è stato fatto sulla prevenzione e sul piano di protezione civile, dicono i sindaci: “Su questo aspetto c’è grande sensibilità della popolazione”. (s.s.)

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