bolotana
Comitato per le feste, nuova guida
Antonio Raimondo Ortu è stato eletto presidente del sodalizio
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BOLOTANA. Antonio Raimondo Ortu, classe 1958, di professione tecnico agrario, è il presidente del comitato per i festeggiamenti in onore dei santi Bachisio e Isidoro per l’anno 2018 di Bolotana. È stato eletto sabato scorso dall’assemblea dei componenti del sodalizio del quale fanno parte, per l’organizzazione della festa del prossimo anno, i “fedales” nati negli anni che finiscono con l’8 (dal 1938 al 1998). A coadiuvarlo nel consiglio direttivo saranno Graziano Deriu (classe ’78, vice presidente), Paola Nieddu (classe ’68, segretaria) e Giovanni Bussa (classe ’88, cassiere).
Nell’accettare la carica, approvata, a norma dello statuto diocesano che regola le sagre religiose, dal parroco, don Pier Paolo Calaresu, il presidente ha chiesto la collaborazione di tutti i componenti del comitato che cominceranno a lavorare già dai prossimi giorni per programmare le iniziative in vista dei festeggiamenti di maggio 2018.
Il culto di san Bachisio, martirizzato intorno al ‘300 durante le persecuzioni dei romani contro i cristiani, è particolarmente sentito a Bolotana tanto da essere festeggiato due volte l’anno: a maggio e a ottobre.
La festa di maggio, abbinata, l’11 dello stesso mese, a quella in onore di sant’Isidoro, patrono di Madrid e protettore dei contadini, coincide con la consacrazione, il 10 maggio 1598, della chiesa di architettura romanico-pisana che sorge alla periferia del paese. Da allora, le celebrazioni religiose e civili si sono susseguite puntuali ogni anno. Sempre con grande partecipazione di devoti. (f.s.)
Nell’accettare la carica, approvata, a norma dello statuto diocesano che regola le sagre religiose, dal parroco, don Pier Paolo Calaresu, il presidente ha chiesto la collaborazione di tutti i componenti del comitato che cominceranno a lavorare già dai prossimi giorni per programmare le iniziative in vista dei festeggiamenti di maggio 2018.
Il culto di san Bachisio, martirizzato intorno al ‘300 durante le persecuzioni dei romani contro i cristiani, è particolarmente sentito a Bolotana tanto da essere festeggiato due volte l’anno: a maggio e a ottobre.
La festa di maggio, abbinata, l’11 dello stesso mese, a quella in onore di sant’Isidoro, patrono di Madrid e protettore dei contadini, coincide con la consacrazione, il 10 maggio 1598, della chiesa di architettura romanico-pisana che sorge alla periferia del paese. Da allora, le celebrazioni religiose e civili si sono susseguite puntuali ogni anno. Sempre con grande partecipazione di devoti. (f.s.)
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