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Nuoro

Fele: «Dove sono i fondi di Mussodorrai?»

Oliena, l’ex minoranza consiliare si rivolge al commissario per conoscere le sorti della strada

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OLIENA. «Che fine ha fatto il progetto e sopratutto i lavori del collegamento tra la zona del cimitero e la via Como nel quartiere di Mussodorrai?». Se lo chiedono gli appartenenti all’ormai ex gruppo consiliare di opposizione AzzurrOliena. Una domanda indirizzata al commissario straordinario Manuel Delogu, dal quale si attendono risposte.

«Tra le poche opere pubbliche programmate dalla disciolta amministrazione Salis, una riguardava il collegamento tra la zona del cimitero e la via Como nel quartiere di Mussodorrai – dice Babore Fele, ex sindaco di Oliena e capogruppo dell’ex opposizione – Una strada ex novo per la quale sono stati stanziati 820mila euro che ricalcando in parte il tracciato del vecchio viottolo vicinale, realizzerà un importante collegamento tra due popolose aree urbane del paese».

Il progetto redatto dall’ufficio tecnico comunale, secondo Fele, venne approvato a fine 2015 e i lavori si sarebbero dovuti concludere obbligatoriamente entro il 2016, affinché il Comune non andasse incontro a penalizzazioni finanziarie dovute alla mancata spendita dei soldi, secondo le regole del nuovo bilancio armonizzato per gli enti locali.

«Purtroppo è quasi trascorso anche il 2017, l’opera è ben lontana dall’essere completata e quel che preoccupa è che non si intravede nel cantiere nessuna attività.

Nella zona adiacente la via Como i lavori non sono neppure iniziati, addirittura non è stato minimamente intaccato il piano di campagna dei terreni». Per Babore Fele la preoccupazione dei cittadini è quella che l’opera vada ad ingrossare le fila delle incompiute come il centro Calamida, la piazza San Giuseppe o i lavori di sistemazione dell’area di Su Gologone per i quali ormai da anni giacciono inutilizzati nelle casse comunali i 500 mila euro donati dalla provincia di Bolzano.

«Corrono voci in paese – aggiunge Fele – che parlano di errori nella progettazione della strada ed altre che invece accennano a contrasti con alcuni proprietari dei terreni, arrivando ad ipotizzare anche un interessamento dell'autorità giudiziaria. La speranza – conclude Fele – è quindi che l’intervento del Commissario serva a rassicurare l’opinione pubblica che fatto salvo il ritardo purtroppo già accumulato, l’opera verrà comunque portata a termine». (n.mugg.)



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