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Nuoro

Orotelli rientra nelle tappe del circuito

di Federico Sedda
Orotelli rientra nelle tappe del circuito

L’amministrazione Marteddu riporta “Fainas de ichinadu” nella rassegna della Camera di commercio

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OROTELLI. Domani e domenica Orotelli aprirà le sue cortes nell’ambito del circuito Autunno in Barbagia, la manifestazione promossa dalla Camera di commercio e dall’Aspen. Orotelli mancava dal circuito delle cortes da alcuni anni. L’amministrazione comunale aveva deciso di mettersi in proprio ideando la manifestazione “Fainas de ichinadu” (i mestieri del rione) che si è tenuta per tre anni. Quest’anno, invece, il Comune ha deciso di rientrare nelle tappe di Autunno in Barbagia conservando, tuttavia, la denominazione dell’evento: “Cortes apertas-Fainas dei ichinadu”. Al centro della manifestazione ci saranno gli antichi mestieri del paese, quelli che un tempo animavano le botteghe e le case della comunità. Per due giorni, sabato e domenica, Orotelli racconterà se stesso, intrecciando, nelle cortes e nelle strade del centro storico, tradizioni, cultura, memorie, sapori e identità. Un percorso identitario che farà rivivere “fainas” in estinzione, mestieri che stanno scomparendo, quali scalpellini, calzolai, intagliatori del ferro, del legno, del sughero e delle pietre, il granito di Orotelli che sovrasta il paese e che riveste le case e le strade dei rioni.

I percorsi si snodano lungo le 36 cortes con la ricostruzione di laboratori artigianali, di cucine antiche, forni a legna e cantine e anche della vecchia bottega dove, un tempo, si vendeva di tutto, dal pane, alla farina, dal caffè allo zucchero, tutto regolarmente sfuso. Nelle cortes si potrà gustare il miele, i dolci tipici (“pistiddu” e “sapa”), le cogones, il pane, “su pane lentu”. Lungo i vicoli e strade si potranno incontrare i thurpos, le maschere etniche che, con i loro riti misteriosi, allontanano i demoni. La manifestazione, come si addice al paese che ha dato i natali allo scrittore Salvatore Cambosu, sarà aperta, alle 10.30 di domani, da un evento culturale: la presentazione del libro di don Gianni Bitti “Orotelli nei Quinque libri”, i registri parrocchiali dal 1775 fino agli anni Trenta del secolo scorso. Ne parleranno il presidente della Camera di commercio, Agostino Cicalò, lo storico Angelo Sirca e il sindaco, Nannino Marteddu. Il libro verrà distribuito a tutte le famiglie di Orotelli. Domenica, invece, nella chiesetta di sant’Antonio, con inizio alle 10.30, verrà riproposto l’antico rito del battesimo di Orotelli, “su battisimu oroteddesu” come descritto nel libro di don Salvatore Merche “Folclore sardo orotellese”.

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