La Nuova Sardegna

Nuoro

Cento chili di marijuana nel centro storico

di Federico Sedda
Cento chili di marijuana nel centro storico

Desulo, blitz dei carabinieri della Compagnia di Tonara: oltre la droga, sequestrate munizioni

2 MINUTI DI LETTURA





DESULO. Blitz antidroga in pieno centro a Desulo. Cento chili di marijuana mista tra infiorescenze, foglie e arbusti pronti per essere immessi sul mercato. Ma anche alcune dosi di cocaina oltre a munizionamento civile e da guerra.

È l’importante rinvenimento fatto ieri a Desulo nel corso di un’attività investigativa svolta dai carabinieri della Compagnia di Tonara guidati dal comandante Marco Pini, dai colleghi del Nucleo operativo diretto dal maresciallo Petronico e dai carabi8nieri della stazione di Desulo ccor4dinatri dal maresciallo Giosuè De Rosa. L’ingente quantitativo di droga, già essiccata e imbusta, era pronta per essere trasferita chissà dove. Veniva custodita all’interno di alcune abitazioni disabitate nel centro storico del paese. I militari della Compagnia che da tempo hanno concentrato, sia a Desulo che nelle sue campagne, un’intensa attività di controllo, ieri hanno svolto diverse perquisizioni in case chiuse ormai da anni.

Sono giunti alla marijuana grazie all’ausilio dei cani antidroga del nucleo cinofili che hanno fiutato gli spazi da controllare fino a calamitare l’attenzione degli operatori su un punto in particolare. La sostanza stupefacente e le munizioni sono state sequestrate e ora verranno sottoposte ad accertamenti tecnici. Sono ancora in corso le indagini da parte degli inquirenti per individuare i “proprietari” della droga e del munizionamento sequestrato.

È di appena dieci giorni fa la scoperta, sempre nelle campagne di Desulo, di una contivazione di 350 piante di canapa indiana alte fino a 2,20 metri in piena inflorescenza. All’operazione svolta dai carabinieri della compgnai di di Tonara aveva preso parte anche l’11° nucleo elicotteristi di Cagliari. In quella occasione era stato sequestrato vario materiale atto alla cura e alla coltivazione della droga e un vasto impianto di irrigazione a goccia.

Ma la scoperta più importante risale ad agosto: in località “Sa funtana e sa castangia” era stata scoperta una piantagione composta da circa 1500 piante di altezza media di due metri ciascuna. Se immesso nel mercato, lo stupefacente avrebbe fruttato alcune centinaia di migliaia di euro. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano

Video

Estate cafona ad Arzachena, sbarcano in spiaggia con il mega tender con i motori accesi

L’evento

Geppi Cucciari abbraccia Vasco: «A 74 anni canti così, io a 52 ho mal di schiena»

Le nostre iniziative