L’imprenditrice mamma e nonna mai tornata a casa
Aveva 68 anni, Vanna Licheri, quando venne sequestrata nella piana di Abbasanta, nell’Alto Oristanese, dove gestiva un’azienda agricola. Era il 14 maggio 1995. La donna non è mai più tornata a casa....
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Aveva 68 anni, Vanna Licheri, quando venne sequestrata nella piana di Abbasanta, nell’Alto Oristanese, dove gestiva un’azienda agricola. Era il 14 maggio 1995. La donna non è mai più tornata a casa. Un sequestro anomalo, venne considerato in un primo momento. La famiglia di Vanna Licheri non era particolarmente benestante. Mamma e nonn, aveva un’azienda dove ogni mattina si recava per dare una mano nella mungitura delle pecore, nella lavorazione del formaggio. Il marito, Gino Leone, all’epoca dei fatti 76enne (morto qualche anno fa) era un ex dipendente dell’Ersat in pensione. Quattro figli: Antonello e Franco, agenti di commercio, Paola e Luisa, insegnanti. Una famiglia come tante, isnomma. Ma erano giorni terribili per la Sardegna in balìa dei sequestri di persona. Da mesi, nel 1995, nelle mani dell’anonima, c’era l'imprenditore di Macomer, Giuseppe Vinci. Qualche giorno dopo il sequestro di Vanna Licheri i banditi portarono via Ferruccio Checchi. L'unica che non tornò mai a casa fu però proprio la donna di Abbasanta.
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