Rifiuti, differenziata da record
di Sergio Secci
Siniscola tra i comuni più “ricicloni”: presentato un nuovo progetto per incentivare la raccolta
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SINISCOLA. Seppure in mezzo a tante difficoltà a causa della crisi economica e della disoccupazione, gli abitanti di Siniscola, si confermano ai vertici della raccolta differenziata. Da quando il servizio è partito a pieno regime nel 2012, la percentuale di rifiuti differenziati è passata dal 7,61 % al 58,40 del primo anno attestandosi poi oltre quota 80% negli anni che vanno dal 2013 al 2016.
Una crescita esponenziale che ha portato lo scorso anno a differenziare l’83,86 di tutto il materiale raccolto nella cittadina e nelle frazioni. Un risultato raggiunto grazie all’impegno degli utenti che hanno recepito le direttive dell’azienda e delle amministrazioni e che già nel 2013, dopo appena un anno di raccolta differenziata, aveva portato ad dei premi più ambiti a livello nazionale ovvero il Comune con oltre diecimila abitanti più riciclone della Sardegna.
Un risultato storico addirittura migliorato con il passare del tempo e che ha portato Siniscola dagli ultimi posti per percentuale ai primi attuali in Sardegna. Avviato nel 2012 con tanti mugugni, il sistema porta a porta, si è invece immediatamente radicato tra i siniscolesi che grazie al loro impegno e senso civico, hanno sin da subito raggiunto percentuali di conferimento da record Sulle ali degli ottimi risultati anche l’attuale giunta comunale insiste su questa politica ambientale e nei prossimi giorni, presenterà ufficialmente un ecodizionario che ha il compito di sensibilizzare ancora di più la popolazione. «Si tratta di un lavoro realizzato grazie ai giovani del servizio civile – spiega l’assessore all’ambiente Antonio Bellu – Un esempio utile per tutti i comuni dell’Unione realizzato anche con i consigli degli esperti della ditta che si occupa del ritiro dei rifiuti». L’ecodizionario, sarà uno strumento di consultazione organizzato come un normale vocabolario con i nomi dei rifiuti inseriti in ordine alfabetico e l’indicazione del luogo giusto in cui conferirli al gestore del servizio Ci sono quindi tutte le indicazioni per conferire in maniera corretta, informazioni sul servizio di raccolta, gli orari dell’ecocentro e tutte le informazioni utili per risolvere i problemi degli utenti. «Differenziare i rifiuti permette l’attuazione del loro ricicli – spiega Bellu – e diminuisce notevolmente lo spreco delle risorse evitando di compromettere gli equilibri ambientali. Trasformando infine i rifiuti in risorse utili per creare nuova economia e benessere ai paesi che praticano la differenziata».
Una crescita esponenziale che ha portato lo scorso anno a differenziare l’83,86 di tutto il materiale raccolto nella cittadina e nelle frazioni. Un risultato raggiunto grazie all’impegno degli utenti che hanno recepito le direttive dell’azienda e delle amministrazioni e che già nel 2013, dopo appena un anno di raccolta differenziata, aveva portato ad dei premi più ambiti a livello nazionale ovvero il Comune con oltre diecimila abitanti più riciclone della Sardegna.
Un risultato storico addirittura migliorato con il passare del tempo e che ha portato Siniscola dagli ultimi posti per percentuale ai primi attuali in Sardegna. Avviato nel 2012 con tanti mugugni, il sistema porta a porta, si è invece immediatamente radicato tra i siniscolesi che grazie al loro impegno e senso civico, hanno sin da subito raggiunto percentuali di conferimento da record Sulle ali degli ottimi risultati anche l’attuale giunta comunale insiste su questa politica ambientale e nei prossimi giorni, presenterà ufficialmente un ecodizionario che ha il compito di sensibilizzare ancora di più la popolazione. «Si tratta di un lavoro realizzato grazie ai giovani del servizio civile – spiega l’assessore all’ambiente Antonio Bellu – Un esempio utile per tutti i comuni dell’Unione realizzato anche con i consigli degli esperti della ditta che si occupa del ritiro dei rifiuti». L’ecodizionario, sarà uno strumento di consultazione organizzato come un normale vocabolario con i nomi dei rifiuti inseriti in ordine alfabetico e l’indicazione del luogo giusto in cui conferirli al gestore del servizio Ci sono quindi tutte le indicazioni per conferire in maniera corretta, informazioni sul servizio di raccolta, gli orari dell’ecocentro e tutte le informazioni utili per risolvere i problemi degli utenti. «Differenziare i rifiuti permette l’attuazione del loro ricicli – spiega Bellu – e diminuisce notevolmente lo spreco delle risorse evitando di compromettere gli equilibri ambientali. Trasformando infine i rifiuti in risorse utili per creare nuova economia e benessere ai paesi che praticano la differenziata».
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