debuttano “Sos antunnadores macumeresos”
Nasce l’associazione cercatori di funghi
MACOMER. È in fase di costituzione in città la prima associazione che raggruppa appassionati di funghi, semplici cercatori, micologi ed esperti conoscitori del territorio e della flora. Lo scopo del...
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MACOMER. È in fase di costituzione in città la prima associazione che raggruppa appassionati di funghi, semplici cercatori, micologi ed esperti conoscitori del territorio e della flora. Lo scopo del gruppo spontaneo è valorizzare le diverse varietà di funghi della zona, ricchissima di diverse specie sia commestibili che velenose, di educare e informare gli appassionati cercatori alla corretta raccolta e soprattutto alla conoscenza dei miceti per evitare intossicazioni dovuta alla ingestione di quelli velenosi e spesso mortali per la loro tossicità e come consumarli in sicurezza.
L'associazione si chiama “Sos antunnadores macumeresos” e fa riferimento alla diverse e gustosissime specie di Plerotus eryngii chiamate in Sardegna “antunna” di cui soprattutto il territorio di Macomer è molto ricco. Il gruppo micologico ha come intento anche quello di coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza, lo studio e la classificazione delle specie micologiche tipiche del territorio. Sono due le specie di antunna che crescono spontaneamente nel territorio: “S'antunna 'e ferula” che cresce associato alla Ferula comunis e “S'antunna de ardu” che fruttifica sulle radici morte del cardo. Queste due specie è possibile trovarle soprattutto nell'altopiano di Campeda in località conosciuta con il nome di “Su macumeresu”, territorio meta di moltissimi appassionati raccoglitori di questa specie prelibata e unica per il gusto della sua carne soda e bianca.
La raccolta spesso indiscriminata, senza criteri e soprattutto a scopo commerciale di questi funghi molto quotati, ha creato conflitti fra i cercatori locali e quelli che provengono da diverse parti dell'isola. Si tratta spesso di vere e proprie comitive che raccolgono, non certo per passione, quantità considerevoli di funghi per fini esclusivamente commerciali e non certo per consumo personale, depauperando il territorio e a volte danneggiando i muri a secco o lasciando aperti i cancelli delle aziende zootecniche favorendo l'uscita del bestiame con evidenti lamentele da parte degli allevatori. (p.m.s.)
L'associazione si chiama “Sos antunnadores macumeresos” e fa riferimento alla diverse e gustosissime specie di Plerotus eryngii chiamate in Sardegna “antunna” di cui soprattutto il territorio di Macomer è molto ricco. Il gruppo micologico ha come intento anche quello di coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza, lo studio e la classificazione delle specie micologiche tipiche del territorio. Sono due le specie di antunna che crescono spontaneamente nel territorio: “S'antunna 'e ferula” che cresce associato alla Ferula comunis e “S'antunna de ardu” che fruttifica sulle radici morte del cardo. Queste due specie è possibile trovarle soprattutto nell'altopiano di Campeda in località conosciuta con il nome di “Su macumeresu”, territorio meta di moltissimi appassionati raccoglitori di questa specie prelibata e unica per il gusto della sua carne soda e bianca.
La raccolta spesso indiscriminata, senza criteri e soprattutto a scopo commerciale di questi funghi molto quotati, ha creato conflitti fra i cercatori locali e quelli che provengono da diverse parti dell'isola. Si tratta spesso di vere e proprie comitive che raccolgono, non certo per passione, quantità considerevoli di funghi per fini esclusivamente commerciali e non certo per consumo personale, depauperando il territorio e a volte danneggiando i muri a secco o lasciando aperti i cancelli delle aziende zootecniche favorendo l'uscita del bestiame con evidenti lamentele da parte degli allevatori. (p.m.s.)
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