Mammografia di controllo «Va bene ogni due anni»
di Stefania Vatieri
Dopo la denuncia sulle liste d’attesa, replica il servizio di Senologia diagnostica «Ma le urgenze vengono accolte a distanza di appena qualche giorno»
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NUORO. «Due anni per una mammografia? Nessuna lista d’attesa da incubo, è la semplice prassi». Alla denuncia di una paziente per i tempi d’attesa troppo lunghi la direzione dell’Assl nuorese risponde sottolineando che «i controlli mammografici vengono effettuati ogni due anni, secondo i tempi stabiliti dalle linee guida internazionali sulla diagnosi precoce del cancro alla mammella. A Nuoro in realtà siamo all’anno e mezzo».
Dopo il caso denunciato da una signora sul giornale di ieri (che lamentava lunghi tempi di attesa), il servizio di Senologia diagnostica dell’ospedale nuorese, diretto da Antonella Calvisi, e premiato con i tre “Bollini rosa”, sottolinea che i percorsi diagnostici rivolti alle donne e l’iter delle prenotazioni sono precisi e personalizzati. A partire dal programma di screening per il tumore al seno, che riguarda le donne dai 50 ai 69 anni: «Se un’assistita è nel programma di screening – fanno sapere dall’Assl –, non deve preoccuparsi di prenotare, dato che, rientrando nel programma, viene chiamata direttamente dal Centro screening» spiegano. Diverso è se l’assistita è seguita direttamente dalla Senologia diagnostica dell’ospedale. «In questo caso infatti è necessaria e sempre caldamente auspicata dalle stesse operatrici sanitarie, la collaborazione delle assistite». Che al termine dell’esame dovrebbero riprenotare la visita in maniera tale che il lasso di tempo tra un esame e l’altro sia quello consigliato dal ministero della Salute. «Ma spesso questo non sempre avviene – spiegano –, per cui capita che molte donne dimentichino di prenotare e, quando se ne ricordano, essendo un esame di controllo, e quindi da svolgersi obbligatoriamente ogni due anni, vengono prenotate per una mammografia programmata che attualmente è inferiore ai due anni». Per quanto riguarda invece le urgenze, ribadiscono dalla direzione sanitaria, «è giusto chiarire il fatto che non sono mai rifiutate o dilatate in tempi eccessivi, bensì accolte a distanza di qualche giorno». I controlli personalizzati di Senologia riguarderebbero anche le donne con “familiarità”, quelle a rischio e che effettuano per la prima volta la mammografia.
«In questo caso – spiegano dalla Assl –, i tempi non sono sicuramente così lunghi. In questi ultimi anni infatti si è lavorato su più fronti per l’abbattimento delle liste d’attesa: intanto utilizzando il supporto delle strutture accreditate. Nel caso specifico, nel centro diagnostico Biorad è possibile prenotare una mammografia dal 18 dicembre 2017 in poi, per le liste in abbattimento, e all’8 gennaio, per le liste non in abbattimento. Inoltre lo studio Cid del dottore Coinu, ha ancora qualche posto al 14 dicembre e, non meno importante, adottando anche una certa flessibilità della stessa Senologia diagnostica del San Francesco, la quale in determinati periodi, come ad esempio ricorrenze e festività natalizie, mette a disposizione ulteriori posti».
Dopo il caso denunciato da una signora sul giornale di ieri (che lamentava lunghi tempi di attesa), il servizio di Senologia diagnostica dell’ospedale nuorese, diretto da Antonella Calvisi, e premiato con i tre “Bollini rosa”, sottolinea che i percorsi diagnostici rivolti alle donne e l’iter delle prenotazioni sono precisi e personalizzati. A partire dal programma di screening per il tumore al seno, che riguarda le donne dai 50 ai 69 anni: «Se un’assistita è nel programma di screening – fanno sapere dall’Assl –, non deve preoccuparsi di prenotare, dato che, rientrando nel programma, viene chiamata direttamente dal Centro screening» spiegano. Diverso è se l’assistita è seguita direttamente dalla Senologia diagnostica dell’ospedale. «In questo caso infatti è necessaria e sempre caldamente auspicata dalle stesse operatrici sanitarie, la collaborazione delle assistite». Che al termine dell’esame dovrebbero riprenotare la visita in maniera tale che il lasso di tempo tra un esame e l’altro sia quello consigliato dal ministero della Salute. «Ma spesso questo non sempre avviene – spiegano –, per cui capita che molte donne dimentichino di prenotare e, quando se ne ricordano, essendo un esame di controllo, e quindi da svolgersi obbligatoriamente ogni due anni, vengono prenotate per una mammografia programmata che attualmente è inferiore ai due anni». Per quanto riguarda invece le urgenze, ribadiscono dalla direzione sanitaria, «è giusto chiarire il fatto che non sono mai rifiutate o dilatate in tempi eccessivi, bensì accolte a distanza di qualche giorno». I controlli personalizzati di Senologia riguarderebbero anche le donne con “familiarità”, quelle a rischio e che effettuano per la prima volta la mammografia.
«In questo caso – spiegano dalla Assl –, i tempi non sono sicuramente così lunghi. In questi ultimi anni infatti si è lavorato su più fronti per l’abbattimento delle liste d’attesa: intanto utilizzando il supporto delle strutture accreditate. Nel caso specifico, nel centro diagnostico Biorad è possibile prenotare una mammografia dal 18 dicembre 2017 in poi, per le liste in abbattimento, e all’8 gennaio, per le liste non in abbattimento. Inoltre lo studio Cid del dottore Coinu, ha ancora qualche posto al 14 dicembre e, non meno importante, adottando anche una certa flessibilità della stessa Senologia diagnostica del San Francesco, la quale in determinati periodi, come ad esempio ricorrenze e festività natalizie, mette a disposizione ulteriori posti».
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