i produttori agroalimentari
«Questa linea rischia solo di inasprire gli animi di tutti»
NUORO. Da un lato si definiscono sorpresi, e non in modo positivo, dall’ultima operazione di abbattimento dei maiali a Orgosolo, Arzana e Desulo. Dall’altro, ricordano che come associazione avevano...
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NUORO. Da un lato si definiscono sorpresi, e non in modo positivo, dall’ultima operazione di abbattimento dei maiali a Orgosolo, Arzana e Desulo. Dall’altro, ricordano che come associazione avevano indicato alla Regione un’altra strada per sconfiggere la peste suina africana. «Per poter avviare il percorso di regolarizzazione – spiega Raffaele Lecca, il presidente regionale dell’Alpaa, l’associazione lavoratori produttori agroalimentari ambientali – abbiamo inviato, nei primi giorni di agosto del 2017, al presidente della Regione, al responsabile dell’unità di progetto, agli assessori e al sindaco di Orgosolo, una richiesta d’incontro urgente; la richiesta da noi avanzata non ha avuto nessun riscontro. Ci permettiamo di chiedere, prima di tutto al Presidente della Regione, per quale ragione non si sia accolta la richiesta da noi avanzate, con la quale si chiedeva un dialogo per portare alla regolarizzazione una situazione non più sostenibile, scegliendo una strada che rischia solamente di inasprire gli animi e allontanare la soluzione del problema». (v.g.)
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