Oliena, imprenditore s’incatena in Comune «Datemi i miei soldi»
di Nino Muggianu
Vanta crediti per settantamila euro per lavori stradali I fatti risalgono al 2013 all’indomani del ciclone Cleopatra
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OLIENA. «Voglio i miei soldi. Sono quattro anni che aspetto. Adesso basta, questa volta o mi pagate o rimango incatenato qui finché la situazione non sarà risolata una volta per tutte. Devo passare anche questo Natale senza i miei soldi?». Sono le parole pronunciate nell’androne delle scale del palazzo comunale da Peppino Biscu, un piccolo imprenditore che si occupa di movimento terra. Poco dopo le 11 si è presentato in Comune e si è legato con una catena alla ringhiera delle scale che portano al primo piano dell’edificio davanti all’ufficio del sindaco, occupato da poco più di un mese dal commissario straordinario Manule Delogu. Biscu rivendica la somma di 70 mila euro per lavori effettuati per la sistemazione di una strada rurale in località Pappaloppe che era servita come viabilità alternativa quando, in occasione del Ciclone Cleopatra, era crollato un tratto del ponte di Oloè. «Io e un altro collega abbiamo fatto tutti i lavori che ci erano stati richiesti, cioè il trasporto dei materiali e la sistemazione con i mezzi di movimento terra. Un lavoro che ha richiesto un impegno non indifferente nel dispiego di mezzi, materiali. Abbiamo portato la terra e le pietre, poi con i nostri mezzi abbiamo cercato di rendere percorribile dalle auto quellastrada di campagna dove si passava solo con fuoristrada e trattori. Nonostante le promesse da parte dell’allora sindaco Salvatore Serra, per quattro anni non siamo stati pagati. In seguito abbiamo sollecitato l’amministrazione guidata Martino Salis, ma il sindaco non ha potuto fare nulla».
Da qui la decisione di incatenarsi in municipio e di rendere pubblica la sua protesta. Il commissario straordinario Delogu ha ascoltato la sua protesta e ha manifestato la propria volontà di intervenire. «Sembra che per il 15 gennaio tutto si risolverà», dice Biscu. «Il commissario del Comune è stato molto disponibile, ho fiducia che risolverà il mio problema al contrario di chi lo ha preceduto. Non mi resta che attendere».
Da qui la decisione di incatenarsi in municipio e di rendere pubblica la sua protesta. Il commissario straordinario Delogu ha ascoltato la sua protesta e ha manifestato la propria volontà di intervenire. «Sembra che per il 15 gennaio tutto si risolverà», dice Biscu. «Il commissario del Comune è stato molto disponibile, ho fiducia che risolverà il mio problema al contrario di chi lo ha preceduto. Non mi resta che attendere».
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