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Nuoro

Strade sicure: guerra aperta agli autisti indisciplinati

Strade sicure: guerra aperta agli autisti indisciplinati

Vasta operazione dei militari del comando provinciale su tutto il territorio Controllate 4.189 persone di cui 21 sanzionate perché alla guida ubriache

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NUORO. Prevenzione degli incidenti stradali nel periodo delle festività. Questa la missione dei carabinieri del comando provinciale di Nuoro, impegnati in un vasto piano coordinato di controllo del territorio, finalizzato alla repressione di tutti quei comportamenti che possono ingenerare pericoli per la sicurezza stradale, con particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti causati da chi, la notte, beve alcolici in modo smodato e poi si mette al volante. Per queste ragioni, sono state due settimane “difficili” per gli automobilisti indisciplinati che hanno dovuto fare i conti con i controlli a tappeto dei militari finalizzati a prevenire incidenti stradali.

Un’operazione che ha coinvolto i carabinieri di 79 stazioni e 9 nuclei radiomobili del comando provinciale di Nuoro: 4189 le persone controllate e 21 di queste sono state sanzionate per guida in stato di ebbrezza, per un totale di 19.097 euro di sanzioni amministrative e 372 punti tolti alle patenti. Controllate 3036 vetture anche con l’ausilio dell’etilometro che ha permesso di sottoporre a sequestro amministrativo per la successiva confisca, due mezzi in quanto i titolari erano alla guida con un tasso alcolemico addirittura ben al disopra di 2,0 g/l (si ricorda che il limite di legge è 0,5 g/l). Non solo, un altro automobilista, oltre a d essere stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza è stato denunciato all’autorità giudiziaria per porto ingiustificato di arma da taglio. L’uomo, infatti, è stato trovato in possesso di un coltello di genere proibito della lunghezza di 25 centimetri. Il dispositivo attuato dagli uomini dell’Arma, che ha previsto l’intensificazione dei quotidiani servizi esterni di controllo del territorio, con l’impiego di 1943 militari e 983 mezzi, è stato integrato dall’esecuzione di 18 “posti di blocco” di almeno due ore ciascuno nelle principiali arterie provinciali, composti da almeno 7 militari, che hanno consentito un controllo di tutte le vetture che si sono trovate a transitare nel tratto di strada interessato. Soddisfazione per le forze dell’ordine che hanno riscontrato l’efficacia del sistema su due fronti: sia su quello della repressione, sia su quello della prevenzione. «Tali controlli – fanno sapere i carabinieri – pur confermando il trend a ribasso degli ultimi anni, evidenziano comunque come debba rimanere costantemente alto il livello di attenzione in merito alla sicurezza di tutte le persone che si pongono alla guida di un veicolo. Nonostante le campagne di sensibilizzazione e i continui controlli – aggiungono – è ancora troppo alto il numero di automobilisti che si mettono alla guida delle loro vetture dopo aver assunto sostanze alcoliche». (k.s.)

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