La Nuova Sardegna

Nuoro

Promozione per la capitale della cultura 2020, la “nuoresità” conquista il cuore di Alghero

di Alessandro Mele

La cittadina catalana ha ospitato una serie di eventi su Grazia Deledda, i cori e l’artigianato

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NUORO. Successo di pubblico per “Nuoresità ad Alghero”, l’iniziativa organizzata dai Comuni di Nuoro e di Alghero per sostenere la candidatura del capoluogo barbaricino a Capitale italiana della Cultura 2020. «Si è trattato di un importante momento di condivisione – ha affermato il sindaco Andrea Soddu– nel segno di un territorio che lavora unito per l’effige della cultura. Siamo orgogliosi del sostegno dimostratoci da tutti gli algheresi che ci sostengono in questo importante percorso». Tradizioni, letteratura, musica e canti tradizionali hanno animato la città algherese per portare sulla costa occidentale della Sardegna un pezzo della Barbagia. Lo Quarter, il mercato, e piazza Pino Piras, ieri e avantieri sono stati teatro dell’appuntamento con i mercatini natalizi e una serie di mostre, concerti e proiezioni come il documentario di Franco Stefano Ruiu. Alghero e Nuoro si sono incontrate nel segno dell’ospitalità e della festa, accomunate dalla decisione di investire sulla cultura come cardine del proprio sviluppo. Alghero, che si era candidata come Capitale italiana della Cultura 2018 ha deciso, come affermato sul palco dallo stesso sindaco Mario Bruno, di sostenere lo spirito e i progetti della candidatura 2020 del capoluogo barbaricino tifando per la città. L’iniziativa è servita anche per ricordare il Nobel per la letteratura Grazia Deledda, in occasione del novantennale dalla consegna del premio che la nuorese ha ricevuto nel 1927, ancora oggi unica scrittrice italiana ad avere ottenuto il riconoscimento. Anche il sindaco Soddu, durante l’apertura della manifestazione presentata da Ottavio Nieddu, ha ricordato la figura della Deledda davanti a tanti studenti delle scuole superiori descrivendone l’importanza per l’isola. Negli spazi cittadini appositamente attrezzati sono state ospitate alcune tra le più significative espressioni della cultura di Nuoro e dell’area delle Barbagie e delle Baronie: i cori polifonici, il canto a cuncordu e a tenore, i gruppi di ballo tradizionale e i manufatti dell’artigianato artistico, che hanno sviluppato un vero e proprio percorso conoscitivo.

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