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Nuoro

una giornata dedicata ad anziani e bambini 

“A cent’annus e prusu”, è festa ad Arzana

“A cent’annus e prusu”, è festa ad Arzana

ARZANA. L’intero paese ringrazia i suoi anziani. Il segreto della longevità, ai piedi del monte Idolo, è tutto racchiuso in quel “suoi”, nella forte carica emozionale e affettiva che ne scaturisce,...

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ARZANA. L’intero paese ringrazia i suoi anziani. Il segreto della longevità, ai piedi del monte Idolo, è tutto racchiuso in quel “suoi”, nella forte carica emozionale e affettiva che ne scaturisce, tesoro inesauribile di memoria storica e identitaria. Genetica, ambiente, cibo, usi e tradizioni, lingua e cultura. Perché qui, tutto, anche l’aria, fa vivere bene.

“A cent’annus e prusu” – che domani venerdì 22 dicembre, a partire dalle ore 16, nei locali della scuola materna comunale, vedrà riunita tutta la comunità arzanese intorno a bambini e veterani – è, per la venticinquesima volta, l’augurio più bello di qualunque altro. Festa di intere generazioni a confronto, la manifestazione in onore degli anziani, organizzata per l’edizione d’argento dalla Pro loco Siccaderba, presieduta da Raffaele Sestu, e dall’amministrazione comunale guidata da Marco Melis, in collaborazione con tutte le forze sociali del territorio, era nata inizialmente come momento di incontro singolare, atto a festeggiare la longevità dei nonni di Arzana.

Ma il mistero della vita che dura così a lungo, negli scenari ancestrali e sempre affascinanti della regina delle Blue zone mondiali, si annoda e si dipana altrettanto naturalmente con la bellezza della vita che nasce. È per questo che accanto a ottantenni, novantenni, centenari e ultra centenari, a far festa saranno anche i bambini nati nell’anno, con le loro famiglie. Tutti, ma proprio tutti, riceveranno un premio e, ciò che più conta, gli abbracci calorosi e il grazie della gente arzanese. Sarà il giovane parroco don Michele Congiu a salutare per primo e a benedire vecchi e piccini, prima della cerimonia che passerà in rassegna i protagonisti, conferendo loro la targa di riconoscimento. I numeri? Quattro centenari, 47 ultra novantenni, 127 ultra ottantacinquenni. Tutto intorno lo stuolo dei bambini delle scuole materne ed elementari, tra musica e festa. Presente e futuro che si danno la mano e, guardando al mondo, mostrano, ancora una volta, il volto nuovo e bello di Arzana. (c.c.)

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