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Nuoro

Nuoro, morto il pensionato volato con l’auto dentro un cortile

di Nino Muggianu
L'auto precipitata in un cortile a Nuoro
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L'auto precipitata in un cortile a Nuoro

Due mesi fa l’incidente, vittima un 80enne dorgalese. Era noto in città per aver curato il verde pubblico

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[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:nuoro:cronaca:1.16006363:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2017/10/18/news/perde-il-controllo-dell-auto-e-finisce-in-un-cortile-precipitando-per-5-metri-1.16006363]]NUORO. Dopo due mesi trascorsi in ospedale, è morto nel cuore della notte tra martedì e mercoledì Bartolomeo Fancello, l’80enne dorgalese ma da tantissimi anni residente in città, che il 18 ottobre scorso, con la sua auto era volato dentro un cortile nel rione di Monte Gurtei riportando gravi traumi in diverse parti del corpo. L’80enne, a tutti noto con il nome di “Portolu” aveva sin da bambino una grande passione per le piante e la natura. Le attività di innesto e potatura, a dieci anni, le aveva apprese dagli insegnamenti dello zio Paccini. Il suo amore per il settore col tempo era aumentato: si era specializzato in giardinaggio e tra il 1957 e il 1963 si era trasferito in città dov’era riuscito a mettere a frutto le sue conoscenze per il verde pubblico, lavorando per l’amministrazione comunale. Aveva aperto anche un negozio di fiori, tutt’ora gestito dalla moglie, in piazza santa Maria della neve, difronte alla cattedrale.

L’incidente. A causare l’incidente la mattina del 18 ottobre, una banale distrazione. Bartolomeo Fancello durante una manovra in retromarcia, aveva sfondato la ringhiera che proteggeva un cortile interno posizionato sotto il livello stradale e aveva fatto un volo di cinque metri. Il pensionato nuorese, stava dunque cercando di parcheggiare la sua auto, una Toyota Aygo, ma evidentemente, non si era accorto della ringhiera che aveva urtato con violenza fino a sfondarla.

Soccorso immediatamente, il pensionato, sotto shock, era rimasto a testa in giù, incastrato all’interno dell’abitacolo, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco e del 118. Per riuscire a estrarlo, sotto gli occhi increduli dei tanti residenti e passanti che avevano assistito alla scena dai contorni incredibili, i pompieri avevano dovuto lavorare con velocità e delicatezza, mentre i vigili urbani dirigevano il traffico.

Bartolomeo Fancello era stato poi caricato su un’ambulanza del 118, e portato all’ospedale San Francesco dove, nonostante il volo di cinque metri, le condizioni del pensionato non erano state giudicate gravi. Ieri la notizia della morte. I funerali verranno celebrati oggi nella chiesa di San Paolo alle ore 15.
 

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