La Nuova Sardegna

Nuoro

Confronto serrato sul rimpasto «Avanti uniti per il bene di tutti»

di Luciano Piras
Confronto serrato sul rimpasto «Avanti uniti per il bene di tutti»

Il sindaco Soddu: «Il voto del consiglio comunale sul bilancio testimonia il nostro spirito di squadra Altrimenti si torna a casa. Non ce lo ha prescritto il medico di fare gli amministratori»

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NUORO. Avanti tutta, motori al massimo. Il giorno dopo il voto in aula, il sindaco Andrea Soddu è determinato più che mai. «Siamo sicuri di quello che stiamo facendo» sottolinea. La delibera sulla variazione di bilancio è passata con la maggioranza (ri)coesa. Nonostante la maretta interna degli ultimi giorni, alla fine la squadra del parlamentino di via Dante si è ricomposta e ha dato l’ok (anche se in extremis) al ripiano da qui al 2020 dello squilibrio nel conto consuntivo del 2016: 3milioni e 725mila euro. Archiviato anche il caso Lina Denti, il sindaco chiude il 2017 e comincia il nuovo anno con l’interim del Bilancio.

«La maggioranza ha votato compatta» ribadisce Soddu. «È chiaro che dobbiamo lavorare con spirito collettivo per la causa comune, altrimenti è meglio che ognuno di noi torni a casa. Non ce lo ha prescritto mica il medico di fare gli amministratori comunali!». Avvocato di professione, il primo cittadino non ha certo paura di dedicarsi al cento per cento alle cause legali e alla famiglia prima ancora. «Con il voto di venerdì sera il consiglio comunale ha recuperato lo spirito di squadra necessario alla nostra comunità» sottolinea ancora. La seduta di giovedì mattina, infatti, era saltata per volontà di una componente (il Psd’Az) della stessa maggioranza. Evidentemente in fibrillazione in vista del rimpasto in giunta ormai prossimo. «Il sindaco, sentita la maggioranza – aveva subito detto Soddu –, fa un appello al senso di responsabilità dei singoli consiglieri affinché si recuperi lo spirito di squadra in un periodo in cui occorre un impegno suppletivo da parte di tutti per portare avanti gli importanti progetti in favore della comunità. Progetti ai quali si è lavorato duramente in questi anni e che ora devono essere realizzati con entusiasmo, ma soprattutto coraggio e serietà. Allo stesso tempo però, si vuole far presente che quel senso di responsabilità che ci ha caratterizzato fin dall’origine ci impone anche di non volere rimanere in carica a tutti i costi, se non per l’interesse della città».

E la verifica politica di metà mandato? «È in corso un confronto serrato – riconosce il capo dell’esecutivo nuorese –, come è normale che sia in una qualsiasi verifica politica». Non si sbottona, non dice una parola di più, salvo che «la prossima giunta potrebbe essere diversa da quella attuale». Per i nomi e le deleghe, c’è da aspettare. Anche se, a sentire le voci che corrono nel palazzo municipale, ci sarà soltanto un cambio di pedine ma le pedine resteranno sempre le stesse. Le uniche novità di rilievo potrebbero arrivare dall’assessorato del Bilancio (l’interim del sindaco non potrà durare per molto) e dall’assessorato dei Servizi educativi, filiera nuova di zecca per l’amministrazione comunale di Nuoro.



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