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Cimitero, divelto il rivestimento dei loculi

di Paolo Maurizio Sechi
Cimitero, divelto il rivestimento dei loculi

L’area è stata messa in sicurezza e riaperta al pubblico. In città diversi rami caduti

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MACOMER. Continuano i disagi e i danni causati dalle forti raffiche di maestrale in tutto il territorio. Nella notte in città il vento ha completamente divelto il rivestimento isolante dei loculi nella parte vecchia del cimitero monumentale di viale Santa Maria. La caduta delle guaine su diverse tombe ha causato la rottura di vasi e altri accessori cimiteriali comprese le lampade votive. L’area cimiteriale è stata comunque prontamente messa in sicurezza in mattinata e aperta al pubblico. Qualche albero sradicato e grossi rami soprattutto di eucaliptus sono caduti in diverse zone dell’abitato così come alcune cadute di calcinacci dai cornicioni. I vigili del fuoco sono intervenuti nella tarda serata di mercoledì per mettere in sicurezza un palo dell'impianto di illuminazione che penzolava pericolosamente in viale Santa Maria che è stato tagliato nella parte terminale.

Decine le antenne tv divelte dal vento che ha scoperchiato anche un tetto in materiale plastico e la rottura di diverse vetrate nel centro storico fortunatamente senza causare danni a persone. Il vento ha anche divelto diverse recinzioni soprattutto nella periferia dell'abitato e nella parte interna di un campo da gioco nel quartiere di Santa Maria. Nella strada statale 129 bis per la Planargia sull'altopiano di Bara, in linea d'aria ad una quindicina di km dal mare, il fortissimo maestrale ha causato la caduta di grossi rami di eucaliptus in prossimità dell’ex scuola agraria e diversi danni ad aziende agricole e vivaistiche. Gli interventi dei vigili del fuoco sono stati diversi in questi giorni e in più zone dell’abitato. (p.m.s.)



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