belvì
Inclusione sociale, un piano che punta sull’agricoltura
di Giovanni Melis
BELVÌ. Un incontro per spiegare le attività di inclusione attiva, passando per il percorso del Reis, per quelli del lavoro sociale e valorizzando le attività e le produzioni locali. Il tutto per...
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BELVÌ. Un incontro per spiegare le attività di inclusione attiva, passando per il percorso del Reis, per quelli del lavoro sociale e valorizzando le attività e le produzioni locali. Il tutto per spiegare un importantissimo progetto che l’amministrazione comunale di Belvì intende portare avanti assieme alla rete Fare insieme agricoltura sociale, meglio nota con l’acronimo Fainas e con il contributo della camera di commercio di Nuoro. L'incontro si terrà domani, alle 10 nella sala conferenze del comune di Belvì. Dopo i saluti del sindaco Sebastiano Casula, interverrà Simonetta Carboni, responsabile del servizio sociale che illustrerà il progetto Treis. In buona sostanza l’amministrazione belviese intende coinvolgere i soggetti svantaggiati grazie all’impiego della terra pubblica per consentir loro di avviare una attività di impresa. Non più fondi economici fini a se stessi ma un mondo per consentire ai beneficiari di intraprendere un percorso in agricoltura che consenta loro, in un periodo di tempo di coltivare superfici pubbliche, concesse al fine di veder rinascere l’agricoltura. Al termine del progetto, il beneficiario potrà continuare la sua attività produttiva. A supporto del progetto ci saranno gli enti pubblici, sotto diverse figure. E qui giocheranno un ruolo importantissimo l’Atss Sardegna, l'Agenzia Laore, la comunità montana e l’ufficio esecuzioni penali esterno. Laore sarà presente con i funzionari Anna Rocca e Serafino Gusai che tratteranno del supporto al Treis e il direttore responsabile di Laore di Orosei Ciriaco Loddo che tratterà il tema della cooperazione nel Psr Sardegna. Michele Ruju, responsabile della rete Fainas invece descriverà le rete sociale di comunità.
«Si tratta del primo dei tre incontri previsti nel mese di gennaio – spiega Michele Ruju – che, grazie al contributo della camera di commercio di Nuoro, si vorrà sensibilizzare imprese ed istituzioni sul tema dell'agricoltura sociale come strumento di inclusione attiva. Abbiamo scelto Belvì perché da subito ha mostrato la giusta attenzione a questo argomento sviluppando progetti di inclusione». A fine mattinata il dibattito e, dopo un break, la descrizione delle opportunità fornite dal Psr. Soddisfatto il sindaco Sebastiano Casula per il quale «l’amministrazione intende muoversi per favorire nuove iniziative che siano utili al reinserimento delle persone che vorranno partecipare ai progetti, puntando sia alla valorizzazione della loro professionalità che al recupero delle attività agricole».
«Si tratta del primo dei tre incontri previsti nel mese di gennaio – spiega Michele Ruju – che, grazie al contributo della camera di commercio di Nuoro, si vorrà sensibilizzare imprese ed istituzioni sul tema dell'agricoltura sociale come strumento di inclusione attiva. Abbiamo scelto Belvì perché da subito ha mostrato la giusta attenzione a questo argomento sviluppando progetti di inclusione». A fine mattinata il dibattito e, dopo un break, la descrizione delle opportunità fornite dal Psr. Soddisfatto il sindaco Sebastiano Casula per il quale «l’amministrazione intende muoversi per favorire nuove iniziative che siano utili al reinserimento delle persone che vorranno partecipare ai progetti, puntando sia alla valorizzazione della loro professionalità che al recupero delle attività agricole».
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