Orgosolo, una nuova sede per i 30enni dell’Assunta
di Nino Muggianu
Sono stati appaltati i lavori per realizzare una struttura polifunzionale di 3 piani Il secondo sarà destinato ad accogliere l’associazione che organizza tutte le feste
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ORGOSOLO. Sta per nascere un incubatore di imprese, una nuova struttura comunale dove i fedales dell’associazione Madonna dell’Assunta troveranno casa. Se ne parlava da anni ma ora il momento tanto atteso da molti, in paese, è giunto. La struttura offrirà un punto di ritrovo per i trentenni del paese che ogni anno si passano il testimone nell’organizzazione di tutti i festeggiamenti nel paese. Dai prossimi mesi, non appena completati i lavori della struttura, avranno una sede vera dove potersi incontrare per organnizzarsi e mettere a punto le strategie per la raccolta dei fondi necessari per promuovere le manifestazioni.
Si tratta, insomma, di una bella notizia per i giovani che non dovranno più andare alla ricerca dei soliti cameroni per le loro esigenze. Se tutto va per il verso giusto, per la prossima festa dell’Assunta che si celebra a Ferragosto, il nuovo gruppo, fresco di nomina potrà già operare all'interno della nuova sede anche se non sarà ultimata in tutto e per tutto. Questa volta sembra che l’operazione sia fattibile anche perché i lavori sono già stati appaltati e non riguardano solamente la sede dei trentenni dell’associazione Madona dell’Assunta. Ne parla non senza un pizzico di orgoglio, il sindaco Dionigi Deledda: «Si tratta di un incubatore d'Impresa, una struttura che nascerà in zona industriale, all'ingresso del paese sulla strada per Nuoro. Un prefabbricato di tre piani di 600 metri quadri di coperto. Il primo e il terzo da destinarsi. Mentre il secondo piano di 400 metri quadri, più 200 di veranda sarà destinato ai ragazzi dell’associazione Madonna dell’Assunta che è la Leva dei ragazzi che compiono i trent’anni e che ogni anno organizzano le feste del paese. Per gli altri due piani, adesso vediamo, innanzitutto le esigenze del Comune. E poi vedremo se c’è qualche nuova impresa che vuole insediarsi nella zona industriale, una società di giovani che vuole intraprendere qualche attività. Vogliamo dare qualche risposta, insomma, dal punto di vista occupazionale. Oltre alla struttura – conclude Deledda – ci sono a disposizione anche 700 metri di verde pubblico. L’opera sarà realizzata con i 600 mila euro che sono arrivati in paese grazie a un finanziamento a totale carico della Regione con il Pia, il Piano Integrato D'area. È già stata espletata anche la gara d’appalto. In quanto momento gli uffici stanno passando al vaglio la documentazione, ma siamo già sulla linea di partenza dei lavori».
Si tratta, insomma, di una bella notizia per i giovani che non dovranno più andare alla ricerca dei soliti cameroni per le loro esigenze. Se tutto va per il verso giusto, per la prossima festa dell’Assunta che si celebra a Ferragosto, il nuovo gruppo, fresco di nomina potrà già operare all'interno della nuova sede anche se non sarà ultimata in tutto e per tutto. Questa volta sembra che l’operazione sia fattibile anche perché i lavori sono già stati appaltati e non riguardano solamente la sede dei trentenni dell’associazione Madona dell’Assunta. Ne parla non senza un pizzico di orgoglio, il sindaco Dionigi Deledda: «Si tratta di un incubatore d'Impresa, una struttura che nascerà in zona industriale, all'ingresso del paese sulla strada per Nuoro. Un prefabbricato di tre piani di 600 metri quadri di coperto. Il primo e il terzo da destinarsi. Mentre il secondo piano di 400 metri quadri, più 200 di veranda sarà destinato ai ragazzi dell’associazione Madonna dell’Assunta che è la Leva dei ragazzi che compiono i trent’anni e che ogni anno organizzano le feste del paese. Per gli altri due piani, adesso vediamo, innanzitutto le esigenze del Comune. E poi vedremo se c’è qualche nuova impresa che vuole insediarsi nella zona industriale, una società di giovani che vuole intraprendere qualche attività. Vogliamo dare qualche risposta, insomma, dal punto di vista occupazionale. Oltre alla struttura – conclude Deledda – ci sono a disposizione anche 700 metri di verde pubblico. L’opera sarà realizzata con i 600 mila euro che sono arrivati in paese grazie a un finanziamento a totale carico della Regione con il Pia, il Piano Integrato D'area. È già stata espletata anche la gara d’appalto. In quanto momento gli uffici stanno passando al vaglio la documentazione, ma siamo già sulla linea di partenza dei lavori».
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