onanì
San Bachisio, arrivano 3mila euro
Il Comune stanzia i fondi per organizzare la festa campestre
2 MINUTI DI LETTURA
ONANÌ. Il comune rivolge un occhio di particolare riguardo alla festa di San Bachisio che si tiene, nel mese di maggio, nel santuario campestre a pochi chilometri dal centro abitato.
E lo fa con buon anticipo, erogando un finanziamento, visto che il Priorato lavora tutto l’anno per giungere preparati all'appuntamento che, come si è rilevato da sempre, è in grado di coinvolgere attivamente tutta la comunità e di richiamare il forestiero. Uno spaccato vero. «La festa di San Bachisio rappresenta uno dei momenti maggiormente vissuti dalla nostra comunità» è con questo assioma di fondo che il responsabile amministrativo del comune di Onanì, visti gli atti del consiglio e della giunta del paese, ha determinato di impegnare i fondi – si tratta di tremila euro – per la realizzazione dei festeggiamenti.
Peraltro è stato scomodato anche lo statuto comunale, richiamato nella determina della giunta, che recita: «Il comune promuove la conservazione e lo sviluppo del patrimonio culturale nelle espressioni di lingua, costume e tradizioni locali, civili e religiose che contraddistinguono e individuano il divenire del popolo di Onanì e della nazione sarda».
La festa di San Bachisio, un fiore all’occhiello della tradizione e cultura onaniense, rientra a pieno titolo nell’obiettivo di valorizzare le feste e le tradizioni campestri dell’isola. La somma stanziata, il cui significato va ben oltre la cifra inserita nella delibera, è esigibile da un componente del Priorato. Il provvedimento è stato trasmesso agli uffici comunali di competenza. (b.a.)
E lo fa con buon anticipo, erogando un finanziamento, visto che il Priorato lavora tutto l’anno per giungere preparati all'appuntamento che, come si è rilevato da sempre, è in grado di coinvolgere attivamente tutta la comunità e di richiamare il forestiero. Uno spaccato vero. «La festa di San Bachisio rappresenta uno dei momenti maggiormente vissuti dalla nostra comunità» è con questo assioma di fondo che il responsabile amministrativo del comune di Onanì, visti gli atti del consiglio e della giunta del paese, ha determinato di impegnare i fondi – si tratta di tremila euro – per la realizzazione dei festeggiamenti.
Peraltro è stato scomodato anche lo statuto comunale, richiamato nella determina della giunta, che recita: «Il comune promuove la conservazione e lo sviluppo del patrimonio culturale nelle espressioni di lingua, costume e tradizioni locali, civili e religiose che contraddistinguono e individuano il divenire del popolo di Onanì e della nazione sarda».
La festa di San Bachisio, un fiore all’occhiello della tradizione e cultura onaniense, rientra a pieno titolo nell’obiettivo di valorizzare le feste e le tradizioni campestri dell’isola. La somma stanziata, il cui significato va ben oltre la cifra inserita nella delibera, è esigibile da un componente del Priorato. Il provvedimento è stato trasmesso agli uffici comunali di competenza. (b.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google