I vincitori del premio Nino Carrus 2017
Borore, in gara idee e progetti contro lo spopolamento delle aree interne della Sardegna
2 MINUTI DI LETTURA
BORORE. Si terrà sabato, alle ore 10 presso la sala consiliare del Comune di Borore, la premiazione dei vincitori del “Premio Nino Carrus 2017”. Sono oltre trenta gli elaborati presentati per la quarta edizione del concorso, dedicato quest’anno alla tematica dello spopolamento delle aree interne e dei piccoli paesi.
Idee, progetti e buone pratiche a supporto della rinascita come filo conduttore degli elaborati in concorso ed una finalità dichiarata che è quella di stimolare la ricerca di soluzioni attuabili per contribuire allo sviluppo futuro della Sardegna. Tre i premi da assegnare: il 1° andrà all'elaborato che avrà trattato l’argomento in maniera più completa; il secondo all’elaborato che avrà espresso maggiore originalità nelle proposte attuabili; il 3° invece è un premio speciale messo a disposizione dalla compagnia di navigazione Tirrenia. All’appuntamento pubblico del 13 gennaio sarà presente la commissione giudicatrice con la presidente Daniela Falconi, sindaca di Fonni, con i commissari Emiliano Deiana, sindaco del Comune di Bortigiadas e presidente dell’Anci Sardegna, Matteo Lecis Cocco -Ortu del Collettivo Sardarch di Cagliari, oltre al segretario del Premio Simone Carta che ha seguito tutte le fasi organizzative del concorso. Saranno gli stessi vincitori, prima della premiazione, ad illustrare brevemente il contenuto degli elaborati presentati.
«La questione dei paesi, la questione dello spopolamento, la questione delle aree interne e periferiche, dopo anni e decenni di oblio, sono diventati gli argomenti centrali del dibattito politico e culturale in Sardegna. Sono diventati la vera questione Sarda – dichiara il Presidente dell'Associazione Fausto Mura – e il Premio Nino Carrus è un tassello fondamentale di questo percorso e ha l’obiettivo di favorire una mobilitazione dal basso di idee, di proposte e di progetti a sostegno della “rinascita” non solo dei piccoli paesi ma della Sardegna intera». L'organizzazione del Premio è stata realizzata grazie al contributo di numerosi sponsor: la Fondazione di Sardegna, la compagnia di navigazione Tirrenia, l’Unione dei Comuni del Marghine, i comuni di Borore, Silanus e Birori, l’agenzia di assicurazione Unipol Sai di Cagliari. (g.s.)
Idee, progetti e buone pratiche a supporto della rinascita come filo conduttore degli elaborati in concorso ed una finalità dichiarata che è quella di stimolare la ricerca di soluzioni attuabili per contribuire allo sviluppo futuro della Sardegna. Tre i premi da assegnare: il 1° andrà all'elaborato che avrà trattato l’argomento in maniera più completa; il secondo all’elaborato che avrà espresso maggiore originalità nelle proposte attuabili; il 3° invece è un premio speciale messo a disposizione dalla compagnia di navigazione Tirrenia. All’appuntamento pubblico del 13 gennaio sarà presente la commissione giudicatrice con la presidente Daniela Falconi, sindaca di Fonni, con i commissari Emiliano Deiana, sindaco del Comune di Bortigiadas e presidente dell’Anci Sardegna, Matteo Lecis Cocco -Ortu del Collettivo Sardarch di Cagliari, oltre al segretario del Premio Simone Carta che ha seguito tutte le fasi organizzative del concorso. Saranno gli stessi vincitori, prima della premiazione, ad illustrare brevemente il contenuto degli elaborati presentati.
«La questione dei paesi, la questione dello spopolamento, la questione delle aree interne e periferiche, dopo anni e decenni di oblio, sono diventati gli argomenti centrali del dibattito politico e culturale in Sardegna. Sono diventati la vera questione Sarda – dichiara il Presidente dell'Associazione Fausto Mura – e il Premio Nino Carrus è un tassello fondamentale di questo percorso e ha l’obiettivo di favorire una mobilitazione dal basso di idee, di proposte e di progetti a sostegno della “rinascita” non solo dei piccoli paesi ma della Sardegna intera». L'organizzazione del Premio è stata realizzata grazie al contributo di numerosi sponsor: la Fondazione di Sardegna, la compagnia di navigazione Tirrenia, l’Unione dei Comuni del Marghine, i comuni di Borore, Silanus e Birori, l’agenzia di assicurazione Unipol Sai di Cagliari. (g.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
