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L’area industriale “Ghiliddoe” esclusa dalla banda ultralarga
OVODDA. «Il mondo si evolve, la fibra ottica pure e la rete viaggia a velocità sempre più elevata. Tutto questo nel mondo normale. Perché in Sardegna resistono sacche di isolamento telematico, ove...
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OVODDA. «Il mondo si evolve, la fibra ottica pure e la rete viaggia a velocità sempre più elevata. Tutto questo nel mondo normale. Perché in Sardegna resistono sacche di isolamento telematico, ove internet viaggia veloce come un vecchio bradipo». Parole del sindaco di Atzara Alessandro Corona, che tempo fa commentava le problematiche di velocità delle reti internet nel territorio. Una sorta di maledizione che viene amplificata in relazione alle zone industriali, dove prosegue l’ultra decennale problema delle reti Adsl lumaca. Nei giorni scorsi l’allarme è stato lanciato dalla zona industriale di Ghillidoe ad Ovodda, dove le imprese presenti, che creano lavoro e prodotti d’eccellenza si sono ritrovati isolati. L’allarme è stato accolto dall’assessore Maria Moro che, interrogandosi sulla situazione, ricorda la drammatica situazione degli imprenditori ovoddesi. «Il problema che affligge la zona industriale di Ovodda è noto – ricorda Moro – in particolare da chi cerca di sopravvivere nel mercato e combatte battaglie anche per mandare una semplice e-mail. Come assessore mi sono impegnata personalmente attraverso interlocuzioni con gli uffici regionali, con la Provincia e non da ultimo con l’Unione dei Comuni della Barbagia chiedendo di poter avere anche nella zona industriale Ghiliddoe di Ovodda una linea adeguata e funzionante che consenta alle imprese di operare in condizioni normali come dovrebbe accadere nel 2018». Appelli finora rimasti inascoltati. «Le imprese sono sempre più messe all’angolo dalla politica e dalle istituzioni – aggiunge l’assessore ovoddese – che parlano della questione del lavoro e però sì trascura l’unica realtà che è in grado di crearlo». Adempimenti, tassazione e controlli, oltre i classici problemi legati all’isolamento. Una lotta continua per i piccoli comuni. Che devono combattere anche per l’accesso alla rete degno d questo nome. «Ovodda – conclude Maria Moro – come tutti i comuni rientra nel progetto della banda ultralarga, ma la zona industriale di Ghiliddoe è stata esclusa. Come si può escludere una delle poche aree industriali della Barbagia e del Mandrolisai che produce lavoro?». Quesito a cui si attende risposta. (g.m.)
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