Oliena, riapre la biblioteca comunale
OLIENA. Riapre la biblioteca. La bella notizia arriva grazie all’operato del commissario straordinario Manuel Delogu che senza grandi proclami sta smuovendo diverse situazioni che in passato si erano...
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OLIENA. Riapre la biblioteca. La bella notizia arriva grazie all’operato del commissario straordinario Manuel Delogu che senza grandi proclami sta smuovendo diverse situazioni che in passato si erano arenate. «Come il lieto fine di una lunga avventura, il 2018 un bel regalo agli olianesi lo porterà di sicuro, la riapertura tanto attesa della biblioteca comunale che aveva chiuso i battenti dall’estate scorsa – commentano Enrica Picca e Giuseppina Congiu, le consigliere comunali che nella scorsa amministrazione, seguivano per il gruppo AzzurroOliena – Il Commissario Delogu ha firmato a dicembre, la delibera che affida definitivamente l’appalto della Biblioteca alla ditta Ati servizi bibliotecari-Galaveras per gli anni 2018/2020. Il precedente contratto era scaduto già dal 2015 e dopo due anni di proroghe non legittime». La nuova gara di appalto era andata deserta, probabilmente perché non conveniente dal punto di vista economico. Il risultato è stato che la biblioteca, già avviata verso una lenta decadenza con le attività ormai al minimo, è rimasta chiusa per diversi mesi e, a farne definitivamente le spese, sono stati soprattutto gli utenti e i numerosi studenti di ogni ordine e grado che ricorrevano ai suoi servizi per la loro attività di studio. Non solo, per questi giovani i locali di piazza sas Concias costituivano anche punto di incontro e salotto culturale della comunità. Numerose erano infatti le attività culturali e informative che vi venivano organizzate. «La buona notizia della prossima riapertura non viene inoltre da sola – dicono Enrica Picca e Giuseppina Congiu, le consigliere comunali che nella scorsa amministrazione, seguivano per il gruppo AzzurroOliena gli aspetti legati all’istruzione ed ai servizi sociali – sempre nell’albo pretorio è pubblicata un’altra delibera commissariale che prevede un consistente acquisto di libri, dopo oltre due anni di assenza. Con la volontà di aggiornare la dotazione libraria con le novità editoriali in fatto di libri e pubblicazioni, appare evidente come l’intenzione sembri quella di riportare la biblioteca agli antichi splendori e farle riacquistare il posto che gli compete nel panorama educativo locale. Ma oltre ai nuovi libri – aggiungono Picca e Congiu – ci sarà da rimettere in funzione le postazioni internet che non funzionavano più e certamente dotarla di nuove macchine, considerato che anche il servizio fotocopie non si poteva svolgere a causa delle apparecchiature fuori uso». (n.mugg.)
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